Capitano! … direzione?

Oggi è stata pubblicata, su www.regionedigitale.it, una splendida intervista al capitano jack riguardo alla sua nuova avventura…vorrei veder esplodere il contatore dei commenti … :

Roma: Nasce il laboratorio civico “La Montagnola”

Una iniziativa nata per promuovere il senso civico dei cittadini e spingere una maggiore partecipazione alla vita del quartiere, Andrea Imperatori, cofondatore: “La Montagnola” laboratorio civico,qual’è il suo scopo?, Vi dico il mio”.

Roma 25 ottobre 2010 – In questi giorni ha iniziato la sua attività il laboratorio civico “La Montagnola” del quale abbiamo incontrato il cofondatore Andrea Imperatori per capire meglio gli obiettivi dell’iniziativa.

Andrea, qual è stata la motivazione che ti ha spinto a partecipare alla fondazione del Laboratorio?
Mettere a disposizione della collettività le mie energie per far sì che i cittadini del Municipio XI possano trovare una voce pronta ad ascoltarli, per cercare di risolvere dei “piccoli” problemi in maniera rapida, e per provare a ridare un po’ di vita ad una parrocchia che si va lentamente spegnendo.

Partecipare alla vita sociale e promuovere l’impegno civico tra i cittadini dunque e poi?

Il laboratorio civico è strettamente legato al “Progetto per l’Italia” (www.ppli.it) e alla Parrocchia di Gesù Buon Pastore alla Montagnola. in modo per radicarsi nel territorio molto forte, specialmente se i laboratori civici riusciranno ad essere davvero efficaci e a dare risposte concrete.

Qual è la posizione del laboratorio civico nel panorama politico locale?

Quando dico Progetto per l’Italia e Parrocchia, tutti pensano,chissà perché, all’Udc di Casini, pensano, ad un nuovo modo di reclutare persone e quindi voti, per i loro scopi politici più “alti”.

Quello che penso dell’Udc e di Casini è noto a tutti quelli che mi conoscono attraverso il blog www.openjack.it. Quindi che io mi faccia usare dall’Udc è fuori discussione. Che io sia in grado di capire se qualcuno sta approfittando delle mie energie che, con un difficile compromesso con me stesso ho deciso di sottrarre alla mia famiglia, è forse un po’ più difficile, ma la mia buona fede non è in dubbio.

Cosa ti aspetti da questa esperienza con il laboratorio civico?

Se attraverso il laboratorio civico io riuscissi ad aiutare qualcuno e, più in grande, a migliorare il modo di pensare alla politica, avrei raggiunto il mio scopo. L’obiettivo massimo? Far si che un giorno, quando mia figlia avrà l’età per capire la politica (oggi ha solo 22 mesi), noi le avremo consegnato un mondo migliore, e io potrò dirle:”tuo padre ha fatto questo, sappi che ci si può riuscire, adesso a te la scelta, ma cerca di non essere passiva di fronte alla vita, di fronte, a chi chiede aiuto.

In questo momento storico voler far impegnare i cittadini a partecipare alla vita civile e sociale è qualcosa molto simile ad una rivoluzione.

La “rivoluzione culturale” deve partire dal basso, dal coraggio degli “uomini di buona volontà”, dal contributo di ciascuno di noi, che anche se piccolo e all’apparenza “insignificante” potrà, un giorno, rivelarsi fondamentale. tanti piccoli contributi fanno una squadra, e una squadra è cercare di raggiungere insieme un obiettivo, è senso di responsabilità verso se stessi e verso gli altri. E’ rispetto per la collettività, quello che manca oggi. è da lì che dobbiamo ripartire, parole come sussidiarietà, solidarietà, rispetto reciproco, onestà. Su questi principi si gioca tutto il nostro futuro e il futuro dei nostri figli.

Alessandro Conte

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