Tag Archive for 'figli'

“….Quando lavoro produco lavoro,

potete spiegarlo  a  economisti e governanti?”….ed anche al mio capo!

Questo mio post nasce dalle riflessioni di Serena (cfr. Mamma/Professionista) e dai 1000 pensieri che ultimamente, in attesa di una risposta dal mio capo, frullano nella mia mente e che saltano fuori nei momenti più impensati della giornata, quando dormo (..effettivamente in quel momento faccio un po’ di fatica!), quando guardo alcuni programmi in TV; quando leggo il giornale la mattina; quando sto in macchina per andare a prendere i gemelli all’asilo ed ho sempre i minuti contati; quando vado a fare la spesa con: due passeggini, due buste, una cassa d’acqua…e qualche “simpaticone” ha parcheggiato davanti lo scivolo; quando a lavoro vengo “ammonita” se esco in anticipo o prendo un giorno di malattia bimbo. Continue reading ‘“….Quando lavoro produco lavoro,’

Mamma/Professionista

Rovistando nella cambusa di questa barca ho trovato questo post scritto da Sere un pò di tempo fà, lei pensa che sia banale, io ritengo che possa essere un ottimo punto di partenza per affrontare una discussione seria sull’argomento:

Eccomi qua.
Sono le 8.24 di domenica mattina, la casa è ancora un po’ buia, mi illumina la luce del PC. Da sinistra sento lo sciacquio dell’ennesima lavatrice in corso del week end, da destra i sospiri catarrosi di mia figlia, che dopo una nottataccia cerca di recuperare un po’ di sonno nel passeggino.
Jack è uscito a prendere i cornetti per colazione e i tortellini per pranzo.
L’odore del brodo “in corso” amplifica il mio “languorino”..in fin dei conti, anche oggi quella simpatica bambina ci ha “costretti” ad una colazione all’alba.
Mi dicono” benvenuta a bordo” di questo blog. Continue reading ‘Mamma/Professionista’

Per Samuele e Filippo

Oggi Openjack è ormeggiata nella tranquilla baia di Tortuga, è qui per festeggiare il compleanno dei più piccoli dell’equipaggio.

Il capitano Jack ha scelto per loro questa canzone e tirato fuori una bottiglia del suo miglior rum.

Stupidità

Oggi la parola razzismo ha assunto diversi connotati, una volta era riservata al colore della pelle, ma ormai il dramma è che è diventata una comune reazione al “diverso” in senso generale.

Abbiamo paura del “diverso”, con colore della pelle diversa, religione diversa, cultura diversa, preferenze sessuali diverse e perfino opinioni diverse.

Il problema è che “la bestia umana”, per dirla con Guccini, non ha imparato niente dai drammi della storia, anzi si è chiusa sempre più in un individualismo sfrenato, si è fatta talvolta clan, nel senso di poche persone simili che fanno da scudo verso il mondo esterno.

Educano spesso i loro figli in questo modo, ad aver paura, a diffidare, a mettersi un paio di cuffie nelle orecchie tutto il giorno, e a togliersele solo per guardare la tv o navigare su internet, da soli, senza aiutarli a capire, interpretare, cambiare prospettive alle informazioni che li bombardano costantemente.

Voi direte “stai giudicando!”, Continue reading ‘Stupidità’