Tag Archive for 'Casini'

Analisi politica

In fondo il gioco è semplice: il non riuscire a capire che cosa abbiano in mente Casini (Udc), Gentiloni (Pd) e Fioroni (Pd) è un rischio che, chi come me, ha la fortuna di poter leggere molto e di seguire i dettagli, mette in conto.

Per sgombrare il campo da equivoci vi dico subito che la “riunificazione” del voto “cattolico” non c’entra niente.

C’entrano si i numeri, ma quelli veri, non quelli ipotetici.

Dice Fioroni:”Il Pd faccia una proposta seria al Terzo Polo e tagli fuori l’Idv ( e quindi Vendola)”.

Dice Casini:”il Pd ci faccia una proposta seria e noi la valuteremo, ma prenda le distanze da Di Pietro” (e quindi da Vendola n.d.a.). Continue reading ‘Analisi politica’

Notizie dal fronte

La situazione si fa interessante e gli sviluppi futuri incerti, il Pd si sta disgregando in maniera sempre più netta, si staccano i prodiani, i veltroniani, i “marchioniani” e gli “antimarchioniani“.

Nell’epoca del disfacimento culturale, c’è un’aria disperata, Fassino si ritira in quel di Torino, D’Alema no! Lui non si ritira mai.

Un giudice della Corte Costituzionale scrive ai suoi colleghi per raccomandare di non dichiarare anticostituzionale il “legittimo impedimento” per il premier, è lo stesso giudice che lo invitò a cena lo scorso anno insieme al Ministro dell’Ingiustizia Alfano.

Berlusconi dichiara che nel 2012 torneremo ai livelli pre-crisi, le domande sorgono spontanee e sono due: e nel 2011 che facciamo?, per tornare ai livelli pre-crisi ci vuole una crescita del Pil di circa il 4%, vi sembra possibile? Continue reading ‘Notizie dal fronte’

Giù la maschera

Le parole sono importanti, l’ho sempre sostenuto, hanno un significato preciso, nonostante si cerchi spesso di trasformarlo, di ampliarlo, di adattarlo alle proprie convenienze.

I politici sono maestri nell’arte del trasformismo verbale, lo sono perchè non vogliono essere chiari, parlano in codice, e si lanciano messaggi difficili da decifrare.

Ma se uno ha la possibilità di seguirli è quasi sempre facile smascherarli.

Così il governo di “Unità Nazionale” da ieri è diventato un governo di “armistizio“. Parole di Pierferdinando Casini, che ieri, alla convention dell’Udc di Milano, si è dichiarato disponibile ad un tavolo con Berlusconi per un nuovo esecutivo. Continue reading ‘Giù la maschera’

Trani a go go

Anche a Trani, noto avamposto della vecchia Urss, ritengono che il monarca (mi scuserà J, ma non userò il suo nome), abbia commesso un reato, magari lieve, come la concussione  e le minacce.

Gli mancavano giusto questi due. Falso in bilancio? Già fatto! (ma reso “non più reato” sempre dal monarca); corruzione in atti giudiziari? Già fatto! (ma salvo, grazie alla legge ex-Cirielli che ha dimezzato i tempi della prescrizione); evasione fiscale? Fatto anche qui! (ma prescritto); iscrizione ad una loggia massonica eversiva? Come poteva mancare! (amnistiato).

Insomma il monarca ne combina ormai, da più di un ventennio, di tutti i colori: tutti i reati cosiddetti dei “colletti bianchi”, lui li colleziona come fossero francobolli. Continue reading ‘Trani a go go’

Primarie

Dove eravamo rimasti? ah si! mi ricordo…………….alla politica dei “due forni”…………………….

Le conseguenze del voto alle primarie in Puglia mandano un messaggio chiaro a Pierluigi Bersani: non ha ancora capito chi sono gli elettori del Pd.

Non ha ancora capito che le mille anime del Pd sono la forza del Pd, che la sintesi che va cercando, non è nell’alleanza piatta e poco trasparente con l’Udc, ma nelle persone giuste al posto giusto.

Spero che questa sonora lezione serva a Bersani per capire che il Leader Maximo, sarà un ottimo politico, un ottimo mediatore, ma ormai il suo appeal sugli elettori è vicino allo 0% ( circa lo stesso di Rutelli).

Nella sua Gallipoli, dove per anni ha mietuto successi, il risultato delle primarie è schiacciante: votanti 888, Vendola 684, Boccia 204, un disastro.

Direi quindi che sostanzialmente Bersani non ha ancora centrato il punto.

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Solo spot

Oggi solo spot da Jack, perchè sale dal profondo il disgusto, quello che lascia l’amaro in bocca per giorni.

Ieri ho cercato di essere ironico sul “processo breve”, ma non ci sono riuscito ed ho cestinato l’articolo.

Sono molto curioso di vedere se la nostra Costituzione così violentemente attaccata sarà in grado di resistere, se resisterà alle leggi che per salvare uno, puniscono migliaia, in barba al concetto di democrazia.

Voglio vedere se tal on. Santelli (Pdl), chiaramente non eletta da nessuno, e quindi che a nessuno deve rispondere, se non a chi l’ha messa lì, porterà avanti alla Camera il disegno di legge che ha presentato ieri e che prevede l’indipendenza della Polizia Giudiziaria dai Pubblici Ministeri, quindi sostanzialmente il controllo del Governo sulla Giustizia.

Voglio vedere che frutti darà l’incredibile asse che vede il clero (non la Chiesa, non Cristo), Continue reading ‘Solo spot’