Monthly Archive for maggio, 2014

Sursum corda

Scrivi due parole, scrivi due parole, scrivi due parole, scrivi due parole……………………”è questo, solo questo quello che vedete, allora voi non mi vedete, non potete vedermi”!………………….siccome della fatal quiete tu sei l’immago…………………………e questa siepe che da tanta parte de l’ultimo orizzonte il guardo esclude…………………c’è stato un tempo un cui ci sono passato sopra senza fermarmi, perchè non ne valeva la pena, e l’ho rimpianto solo nel momento in cui ho capito, che mi erano rimaste dentro, che saranno dentro di me per sempre, che le ricorderò sempre a memoria.

C’è stato un tempo in cui ho pensato che avrei potuto scriverle io, che ne ero capace, con quell’oscura profondità, quella che risuona in fondo alla gola, e un tempo in cui avrei dato una mano per esserne capace, il tempo in cui ho capito che ognuno nasce con un compito, con un destino, con un talento, il mio è sognare di continuo di essere capace di fare una cosa, una qualunque, vivendo nell’ansia costante di non riuscirci, per poi riuscirci, e scoprire che non era difficile, per non essere mai davvero felice, mai fino in fondo.

Scrivi due parole, scrivi due parole, scrivi due parole, scrivi due parole………..non ho mediato stasera, niente correzioni, non ho pulito una virgola, una traccia, ho lasciato che il disegno venisse fuori così come mi ronza in mente.

Mi sento sconfitto, a parole sarei capace di consolare, guarire, capire, dare tutto me stesso, nella realtà non posso nulla, e questo mi rende inquieto, ma sono un pirata indomito, molti si arrendono quando capiscono di aver fatto tutto il possibile, io mai, mi è davvero impossibile, la resa non è concepibile, ho sempre e solo giocato per vincere, e quando ho perso è stato molto doloroso.

Scrivi due parole, scrivi due parole, scrivi due parole, scrivi due parole….due parole…………..SURSUM CORDA