Monthly Archive for aprile, 2013

Cambiare

Manco almeno dall’elezione del Presidente della Repubblica, quell’elezione che ha scatenato la dissoluzione del Partito Democratico, che se non avviene ora è solo per ignavia o paura. Bisogna prima chiarire cosa vuol dire fare parte di un partito, essere un partito: lealtà, disciplina, rispetto dei ruoli di maggioranza e minoranza fisiologici, (solo nei partiti “padronali o personali” si deve obbedienza cieca, chi ne fa parte smaterializza se stesso per obbedire a qualunque comando, in un modo fascista di gestione della vita interna e del dissenso).

Ho una visione alta dei concetti di partito e democrazia, così come del concetto di finanziamento pubblico ai partiti, che trovo talmente tanto necessario, da assumere posizioni estreme.

Per quello che è successo e per la rappresentanza nel governo, noto che si apre un grande spazio a sinistra, ma non una sinistra populista, di pancia, dagli slogan e toni insopportabili, dalle frasi ambigue e dalle imposizioni mascherate da voti web, questa è ancora una democrazia rappresentativa e parlamentare, ed è in questo solco che dobbiamo stare, perchè è un solco tracciato per noi dalla nostra cultura, da quello che siamo stati e che saremo, non è la cultura di “vedrò”, ma di farò. Continue reading ‘Cambiare’

La fine di un amore

Questo è il testamento di uno che c’ha creduto fino in fondo…………………..hasta la victoria siempre

Lacrime

Sono sempre stato così………..

ho issato la bandiera ogni volta che mi sono perso……

ogni volta che non ho capito………

ogni volta che non mi capisci tu………..

ogni volta che dal profondo mi sale quell’urlo……..

di solitudine e disperazione…………….

vi spazzerei via tutti…………..

ogni volta che mi dicono scegli una strada………

ogni volta che mi dicono stammi vicino…………

per quelli che la verità è un modo assoluto di essere…….

per quelli che  mi vorrebbero diverso………….

per quelli che “non c’è scelta”

per quelli che la rivoluzione è dietro un computer…….

per quelli puliti

per quelli che “fidati di me”

per quelli che “non mi fido di te”

per quelli che mi amano per come sono

eccessivo e depresso

presente e assente

per quelli che hanno smesso di cercarmi

sono qui……………su questa maledetta barca……….

per portarvi fuori dalla tempesta

è il mio compito e lo porterò fino in fondo……

su ogni lacrima poggio un dito

che serva per proteggervi

L’ultimo dei Mohicani

Perchè Berlusconi vuole Violante ed io……………….no

Aldilà di quello che dice Violante, guardate la faccia di Casini………..

 

Scemenze

«Sequestrati in aula: se usciamo non ci fanno rientrare. Rimaniamo qui». Propongo il TSO per l’on. Lombardi.