Monthly Archive for gennaio, 2013

Dichiarazione di voto

Dovrò prima o poi fare la mia dichiarazione di voto, ve l’aspettate no?, dovrei dirvi che direzione prendere, chi rappresenta meglio i principi che guidano questa barca, ho già scritto della lotta all’evasione e della lotta alle mafie prima di tutto, che questo avrebbe inciso fortemente sul mio voto.

Ma la situazione si è complicata notevolmente, sia per la discesa in campo del trio Monti-Fini-Casini, sia perchè il “venditore” è tornato in campo, non per fare il 40% sia chiaro, quello proprio non gli interessa, ma per impedire a qualcun’altro di arrivarci e poter governare.

Non è più il dominatore, è il guastatore, ha da perdere solo “interessi”, non ha una politica economica, non può avere una politica antievasione, men che mai una politica anti criminalità organizzata. Fa solo spot, banalotti, superficiali, della serie “io non c’ero e se c’ero dormivo”, “toglierò l’Imu”, non so quanti sanno che l’imu l’ha introdotta proprio il suo governo, doveva entrare in scena nel 2014, ma vista la disastrosa situazione delle entrate dello Stato, il governo Monti si è visto costretto ad anticiparla.

Una tassa che trovo scandalosa, come trovo scandalose tutte le tasse sui beni immobili, la posso comprendere per i beni che producono un reddito, ma non per le prime case o le seconde case date “veramente” in comodato d’uso gratuito ad un familiare, il bollo dell’auto, la tassa di possesso sulla televisione, non mi convince l’idea di pagare le tasse su beni di mia proprietà con la scusa che servono per pagare dei “servizi”, per quello c’è l’Irpef che deve bastare.

C’è molto lavoro da fare, e poco tempo da perdere.

Concettualmente potrei votare per Ingroia, lo farei in maniera convinta e serena, ma almeno per me non è il suo momento, e la sua scelta per la politica non mi convince fino in fondo, non ci si improvvisa, non in questo momento.

L’unico che un pò mi ha convinto almeno per quanto riguarda l’economia, il fisco e il lavoro è Bersani, di lui mi fido, del Pd un pò meno, degli apparati del Pd per niente, un voto molto rischioso.

Qualche sera fa a Otto e mezzo dalla Gruber c’era il Ministro Barca, di cui ignoravo, lo ammetto, l’esistenza, ha detto una cosa semplice ma chiara che condivido in pieno, il concetto era più o meno questo, un governo tecnico fa un pezzo di strada e arriva davanti ad un bivio, la scelta di andare a destra o sinistra è una scelta politica, che spetta ad un governo politico.

Su Monti ho poco da dire, quello di fare da stampella a Pierfurby è stata una mossa stupida, farà il 15%, e come sempre per i democratici cristiani quello che conterà saranno le poltrone, cerca di marcare una forte equidistanza fra Pd e Pdl, in realtà più che lui, non mi piace la sua politica, la sua idea di flessibilità, la sua riforma del mercato del lavoro, la sua riforma del sistema pensionistico senza transizioni, non mi piace niente di Monti ne dei suoi alleati.

Di Grillo non parlo, lo voteranno un pò tutti, cattolici, comunisti, fascisti, liberali, é un’onda, se sarà bassa o di piena lo vedremo il 24 Febbraio, vedremo se pulirà la battigia o lascerà solo rifiuti e conchiglie.

Voto dal 1992 ma è la prima volta che sento l’importanza del voto, per me, per voi, per i nostri figli, per il futuro, “dai andiamo a votare Partito Democratico convinti che sia per cambiare questo paese”, questo è il messaggio del Capitano Jack, ci tengo a dire che questo non è il messaggio di Openjack, so che fra i Capitani ci sono posizioni differenti, che rispetto.

Jack

 

Considerazioni

Non guardo più la televisione, quindi non seguo le continue buffonate dei nostri politici, di quelli che c’erano ma sono sempre stati contro, di quelli che “l’imu va modificata”, di quelli che il “Pd spero convinca ma non vinca”, mi ha colpito molto una frase di Nichi Vendola, un pò populista, ma efficace “come fa Monti a presentarsi così, dove aver provocato tanto dolore negli italiani”, dolore…….parola che racchiude molti significati.

Poi ecco Brunetta, quello che sta su Marte e ogni tanto ricompare “possiamo ridurre l’Irpef di un punto all’anno” ma davvero?

E poi lui, sempre lui “penso ad Alfano premier e a me come, ma si! come Ministro dell’economia” addirittura?, un corruttore Ministro dell’Economia?, neanche nei miei incubi peggiori!

Volevo andare a votare per Ingroia, perchè legalità e lotta alla Mafia, prima dell’economia, sempre prima.

Non basta essere nuovi,  bisogna voler essere diversi.

Poi Grasso nuovo Ministro della Giustizia se vince il Pd, lo stesso Grasso che voleva dare un premio a Berlusconi per la lotta alla Mafia (quale?), lo stesso Grasso diventato Capo della Direzione Nazionale Antimafia grazie ad un legge ad hoc voluta da Berlusconi per escludere Caselli dalla corsa alla presidenza della Dna e poi rivelatasi incostituzionale, lo stesso Grasso che con Pignatone cercò di far passare la dissociazione per i mafiosi. I mafiosi, come i brigatisti rossi, avrebbero potuto confessare i loro delitti, senza spiegarne le motivazioni e i complici e gli eventuali mandanti…….si commenta da sola!

E poi il trio Casini-Fini-Montezemolo, che Dio ce ne scampi e liberi.

Datemi un motivo per andare a votare, vi prego datemelo!!!!!!!!!!!!!

Jack