Monthly Archive for dicembre, 2012

Viola d’inverno

In fondo ho sempre fatto il prestigiatore e il pirata, sono rimasto ferito e deluso spesso, con il cuore a pezzi mi sono rialzato per farmi fregare di nuovo, per crederci sempre, perchè ci credo sempre, anche stasera che sono qui da solo a piangere come un bambino, che sono così stanco che mi tremano le mani, che sono così triste che ho lasciato le mie bambine perchè non potevo sopportarlo.

Stasera che mi sento così solo da scrivere cose senza senso, da andare petto in fuori incontro alla notte da solo, con una bottiglia in mano e un pensiero fisso, stasera che sto così male che mi rivedo a vent’anni, fermo a scrivere e a guardare Orione.

Ho messo la mia vita nelle Sue mani, ce la metto anche quando non capisco, dicono che sia facile………….non sanno quanto è difficile, mettere le proprie mani nelle mani e chiedere aiuto, e chiedergli di farti capire e sentirti stupido perchè dovresti capire solo con la Fede.

Qui sulla terra metterei le mie mani solo nelle mani di tre persone, qui su questa maledetta terra piangerei sulle spalle solo di tre persone, qui sulla terra…………….credo solo in tre persone.

Jack

Voi amate il mare, capitano? – Si! l’amo!

Il mare è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre; il suo respiro è puro e sano; è l’immenso deserto in cui l’uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un’esistenza straordinaria e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l’infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti.
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