Monthly Archive for luglio, 2011

Una guida

Bologna.

Un cuore solo, il fegato fuso così come una parte dell’intestino, nascono così due gemelle all’ospedale Sant’Orsola.

Mi si blocca il respiro, l’operazione di “separazione” è necessaria perchè quell’unico cuore non funziona bene.

Come si sceglie? Provo a mettermi nei panni dei genitori, mi riesce impossibile. Provo a mettermi nei panni dei medici che per loro stessa ammissione “non ci dormono la notte”, saranno la biologia e l’anatomia a guidarli.

Quando inizieranno l’intervento di “separazione” partiranno dal cuore, la sua posizione sarà determinante per la vita o la morte.

Il comitato di bioetica dell’Università di Bologna ha visto laici e cattolici con un pronunciamento unanime.

Ve ne riporto un frammento che mette i brividi: un intervento per dividere le gemelline è considerato lecito in caso di grave e immediato pericolo di vita e nell’eventualità che la piccola destinata a sopravvivere abbia un’apprezzabile chance di farcela.

I limiti di essere cristiano si affacciano ogni volta che c’è in gioco la vita, confidare nella misericordia del Signore non basta, bisogna agire, dobbiamo credere che la mano che inciderà la carne sia guidata da Dio.

E’ comunque difficile credere che Dio guidi la mano che darà la vita, ma l’altra faccia della medaglia sia la morte.

Che ne pensa Santa Romana Chiesa? Qual’è la posizione dei cattolici?

O la posizione dei cattolici è quella di Ignazio Marino, senatore del Pd e professante cattolico:” non me la sentirei di operare già sapendo che una bambina sarebbe sacrificata“.

Questo è il classico tema “etico” su cui i cattolici rimangoni silenziosi e senza guida.

E c’è ancora qualcuno che pensa che essere cattolici sia semplice, ma di fronte a temi come questo essere cattolici, aldilà della Fede in Dio, è straziante.

Jack

Dalla parte della verità

Voglio insegnare a Caterina a dire sempre la verità, e a stare sempre dalla parte della verità, a qualunque prezzo, costi quel che costi.

Paolo Borsellino credeva profondamente che “stare dalla parte della verità” avrebbe portato un vento nuovo, aria pulita: da tutto quello che ho letto, studiato, visto, sentito, questo ho imparato da questo uomo “normale”.

Caterina sta imparando che “stare dalla parte della verità” non sempre è semplice, non sempre viene più comodo, non sempre è la scelta più “opportunistica”, lo fa nella maniera scomposta con cui lo fanno tutti i bambini di tre anni, con la loro purezza e le loro aperture mentali.

Per questo ogni 19 Luglio ci sarà un pezzo del diario del Capitano Jack per fare memoria, per “stare dalla parte della verità“, perchè è in quello che siamo, nelle cose che trasmettiamo a chi ci sta intorno, nei comportamenti che teniamo ogni giorno che possiamo sconfiggere la mafia, che possiamo fare della lotta alla mafia un modo di vivere costante.

Rifiutando anche i piccoli compromessi, le piccole raccomandazioni, che sembrano poco, ma che costituiscono un piccolo tassello, che sommato a tutti i tasselli che ognuno di noi è in grado di portare, possono costituire una muraglia, per una nuova moralità, per una nuova società, che abbia la forza di sconfiggere e respingere le forze del malaffare e della collusione.

Questo mi ha lasciato come “dono” la figura di Paolo Borsellino, la voglia ossessionante di conoscere, capire, seguire, non perdersi mai d’animo, dare tutto se stessi sempre, fino in fondo, con gli errori e le piccole fragilità umane, con le paure e le ansie di non farcela.

E quindi quanto emerge dalla Procura di Caltanissetta non mi basta, per gli stessi motivi per cui non basta a Manfredi Borsellino o a Salvatore Borsellino: io voglio sapere dov’è l’agenda rossa di Paolo Borsellino!!!

Io voglio portare Openjack “dalla parte della verità”, per quanto difficile possa essere è l’unica strada possibile.

Jack

Ancora l’Agenda Rossa

Domani è il 19 Luglio, poco dopo le 17 saranno passati 19 anni dalla strage di Via D’Amelio nella quale perse la vita il giudice Paolo Borsellino.

In questi giorni l’Espresso ha reso pubblici stralci dei verbali di “eminenti” personalità che in quel Luglio del 1992 erano ai vertici delle “Istituzioni Repubblicane”, alcune dopo anni hanno ritrovato la memoria, alcune continuano a non ricordare, alcune preferirebbero dimenticare.

Dopo anni di “depistaggi di Stato” sappiamo, grazie alle dichiarazioni riscontrate di Gaspare Spatuzza chi fu materialmente a premere il pulsante del telecomando che fece esplodere la bomba: Giuseppe Graviano, boss di Brancaccio, su ordine di Totò Riina.

Quindi andranno riaperti tutti i processi che in questi anni hanno retto tre gradi di giudizio, fino alla Cassazione, sulle dichiarazioni del falso pentito Vincenzo Scarantino.

Dovrei essere contento?, dovremmo essere contenti?, NO!, vogliamo sapere chi per 19 anni ha avuto interesse a depistare queste indagini, quali “menti raffinatissime” sono riuscite a far si che questa enorme montatura regesse al vaglio dei tre gradi di giudizio.

Vorremmo sapere dov’è l’Agenda Rossa di Paolo Borsellino, questa che emerge è solo un pezzo di verità, e non mi basta! E a molta gente non basta più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Jack

DAT

Arriva alla Camera in volata la legge sul biotestamento.

Una legge particolarmente ostica per i cattolici o almeno per una parte di essi, una legge nata sulle ali della vicenda di Eluana Englaro e che ha pesanti ripercussioni politche soprattutto sul Partito Democratico.

Il Partito più “bello”, quello con più “anime”: tutti danno per certo che almeno 15-20 deputati del Pd voteranno con la maggioranza + l’Udc.

Il DAT (dichiarazione anticipata di trattamento) nel corso dei vari passaggi parlamentari ha subito pesanti modifiche fino a diventare uno strumento di “vincolo” piuttosto che di “libertà“, l’alimentazione e l’idratazione verranno imposte e il DAT può essere applicato dal medico, non, deve essere applicato dal medico, la differenza è sostanziale.

Fioroni del Pd (uno di quelli che voterà SI a questa legge) rilascia oggi un’intervista a Repubblica, mi colpisce una frase:”…….Il DAT è un quesito finale, escatologico, che come cattolico mi riguarda in prima persona. La vita è un bene di cui noi possiamo decidere?, è lecito, mi chiedo, lasciarsi morire?”.

Da cristiano so perfettamente che la vita è un bene di cui non possiamo disporre perchè appartiene a Dio, ma mi domando:” possono disporre della mia vita Fioroni e Cicchitto?”.

Fioroni usa la parola escatologico, e questo è emblematico, perchè questa parola ha un significato profondo solo per i cattolici; per i laici, gli atei, gli agnostici, la parola escatologico è vuota, quindi mi domando:”ma questa legge è una legge fatta da “una parte” contro “un’altra“?, è fatta per imporre a “tutti” il volere di “pochi”?, è fatta per imporre a “tutti” i dogmi della Fede cristiana?

Io non “staccherei mai la spina” , perchè a decidere della mia vita sarà il Signore, ma ho anche un’altra convinzione, quando arriverò “di là“, troverò LUI e non Fioroni a giudicarmi per le mie scelte.

Jack vota NO

Jack

Il partito dei domestici

Senza tanti fronzoli ecco l’articolo di Marco Travaglio preso dal Fatto Quotidiano del 10 Luglio.

Chi, guardando i tg o ascoltando i commenti di uno a caso dei servi del Cainano, cerca di capire perché mai il gruppo B. debba pagare 560 milioni a De Benedetti, pensa all’ennesimo mistero d’Italia. Continue reading ‘Il partito dei domestici’

Buon senso

Dice il neosegretario del Pdl e ancora Ministro della Giustizia Alfano, riferendosi alla norma introdotta di notte in finanziaria e poi di corsa ritirata:”come sempre una norma di buon senso se si applica a Berlusconi non è più tale“.

Parla della norma che modificava gli articoli del codice civile numero 283 e 373, rendendo obbligatoria da parte del giudice la sospensione del risarcimento danni in sede civile fino al pronunciamento definitivo della Corte di Cassazione.

Sospensione obbligatoria per contenziosi superiori ai 10 milioni di euro per giudizi di primo grado, e 20 milioni se in appello.

Vediamo di capirci:

1) come fa ad essere “buon senso” la modifica di articoli del codice civile introdotta in un decreto legge (quindi per definizione urgente) in materia finanziaria?, dov’è l’urgenza? (a parte quella sotto gli occhi di tutti), e dov’è l’attinenza con un DL che serve per arrivare al pareggio di bilancio nel 2014 dello Stato?

2) Va detto che i due articoli sopracitati prevedono già da parte del giudice la possibilità, per gravi motivi, di sospendere il risarcimento: in caso il giudice ravveda i “gravi motivi” può decidere di sospendere la pena in attesa dell’appello o della sentenza definitiva della Cassazione.

I gravi motivi sono quasi sempre legati alla possibile bancarotta del perdente la causa, in questi casi può esservi la sospensione, come potete facilmente immaginare non può essere quantificata questa eventualità con 10 o 20 milioni di euro, dov’è il “buon senso” di Alfano?

Se mi fanno causa per 1000 euro e perdo,  e la mia azienda fallisce perchè non ho 1000 euro, il giudice allora può decidere di sopendere la pena; se mi fanno causa per 1000 euro e perdo, ma fatturo decine di milioni di euro intanto pago (come prevede la giustizia civile), poi faccio ricorso.

Come possono 10 o 20 milioni di euro essere uno spartiacque di “buon senso“?.

Io non sono contrario alla sospensione del risarcimento fino al pronunciamento della Cassazione, potrebbe avere un senso, però deve valere per tutti i poveri cristi e non solo per chi è in grado di intentarsi a vicenda cause da svariate centinaia di milioni di euro.

Poi una riforma del genere va affrontata con un Ddl e discussa in Parlamento, non si può introdurla di soppiatto in un documento economico programmatico.

Se proprio ve la devo dire tutta, sono favorevole all’abolizione del secondo grado di giudizio, ne bastano due, uno di “merito” e uno di “controllo”, e sono favorevole all’abolizione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, basta furbate per allungare i tempi della giustizia, per poi lamentarsi che la giustizia è lenta.

Basta furbate alla Berlusconi insomma!