Monthly Archive for giugno, 2011

Immittere qui il titolo

Quelle volte che ti fermi, e ti si ferma il cuore nel petto, e ti guardi intorno senza speranza, e sei in un mare sconosciuto.

E impari a saltare nel buio senza rete, basta farlo una volta e a volte sbagli parole e nessuno ti capisce e a volte vorresti correre ad abbracciare una sorellina piena di pensieri e di incertezze.

“tu non sei così”, già………….e com’è il Capitano Jack?, è uno che ha letto troppo per credere che la verità sia la via maestra che tutti debbano seguire, per credere che ci siano cose che non hanno prezzo, che la dignità sia un valore assoluto.

Ho talmente tanto giocato a diventare cinico, che non c’è più niente in grado di stupirmi e sconvolgermi, niente di quello che riguarda gli adulti.

I bambini sono i soli in grado di stupirmi, non hanno un pensiero lineare, sono puri e confusionari, mischiano falso e vero senza sovrastrutture, se passi il tempo a guardarli ti rendi conto di quello che hai perso, dell’istinto che li guida in ogni occasione.

Se tutti sapessimo vivere come i bambini imparano a scendere dal divano saremmo più felici.

Jack

Furbastri

Poche righe: la manovra da 47 miliardi che l’Europa ci impone per arrivare al pareggio di bilancio entro il 2014.

Quello che trapela è una prima parte per il 2011 da 2,5 miliardi di euro, 4,5 miliardi di euro per il 2012, e poi due tranche da 20 miliardi per il 2013 e il 2014.

Ancora vaghi i contenuti, scandaloso che Tremonti voglia scaricare sull’anno elettorale la parte più cospicua della manovra, è vergognoso e va denunciato che se, come è assolutamente probabile vinca il centrosinistra, si trovi questo pesante fardello.

Questo governo si deve dimettere, non ci possiamo permettere questi giochini, Tremonti, Bossi, Berlusconi, nonostante le più volte annunciate al pubblico capacità sessuali, sono semplicemente dei furbastri senza palle.

Per adesso non pervenuta la riforma fiscale, intanto solo tagli, reintroduzione del ticket e altre amenità a carico dei cittadini.

Lasciate libero questo paese.

Jack

Qui si soffoca…………….

Fa un caldo insopportabile qui a Tortuga e non c’è un alito di vento buono per mettersi in viaggio.

E così dalla mia finestra sul mondo guardo fuori e sento cose che mi fanno inorridire.

Sento la Lega Nord dire che voterà contro il decreto legge che permetterebbe a Napoli di respirare, Napoli che soffoca per la camorra e per l’incuria della politica.

Le responsabilità del Nord che dice No sono fortissime, e nessuno lo ricorda.

Per anni le fabbriche del Nord hanno sversato i loro rifiuti in Campania, terra di camorra e terra di nessuno.

Hanno riempito ogni buco libero con la complicità di tutti e la falsa propaganda del nastro tagliato ad Acerra.

Napoli muore ma in fondo non importa a nessuno, perchè tutto diventa una questione politica, anche la solidarietà e il rispetto sono diventati una questione politica. Continue reading ‘Qui si soffoca…………….’

Referendum

Santoro

Proviamo a dismettere per un momento i panni dei telespettatori, pro o contro Santoro, e proviamo a fare i direttori generali di un’azienda.

Io ho sotto contratto un manager che massacra costantemente la concorrenza, strapazzandola in lungo e in largo e portando a casa un sacco di soldi.

Alla azienda concorrente quel manager fa vedere “i sorci verdi” (e vorrei vedere che fosse il contrario!), e quindi ne chiede la “testa”, che cosa mi risponderebbero?, probabilmente si farebbero una grossa risata.

E’ qui il controsenso di questa storia: Santoro fa volare gli ascolti di Raidue che strapazza Italia 1, sua diretta concorrente, in più porta nelle casse Rai, al netto delle spese di gestione, circa 6 milioni di euro. E la Rai per fare un favore a Berlusconi, che è per inciso il proprietario dell’azienda concorrente della Rai, Mediaset, manda via Santoro con una lauta buonauscita e chiude Annozero?

Ma solo io vedo che una cosa senza logica? E’ come se il Presidente della Mercedes chiedesse la testa di Marchionne perchè è bravo e fa guadagnare la Fiat a scapito della Mercedes e la Fiat l’accontentasse, credo che la famiglia Agnelli farebbe meglio a sparire. Chi ha sotto contratto i “cavalli di razza” di solito se li tiene e li premia e li incentiva.

Qui nel “servizio pubblico” succede l’esatto contrario: noi per accontentare Berlusconi e le sue manie, mettiamo le palle sul ceppo?, lasciamo andare via uno dei migliori anchorman solo perchè “politicamente scorretto”? o per fare un favore a Mediaset? In qualunque caso la Lei dovrebbe dimettersi e con lei tutto il cda Rai e il Presidente di garanzia Garimberti.

Fuori i partiti dalla Rai, una volta avevamo il telecomando e bastava per decidere se un programma era bello o brutto e se un giornalista era affidabile oppure no, adesso decide Lei.

Jack