Monthly Archive for febbraio, 2011

Colpo di Stato

………………..Da via Arenula trapela, per mano dell’agenzia Ansa, una bozza shock in cui scompare l’azione penale obbligatoria, il Guardasigilli diventa il capo del Csm dei pubblici ministeri, i procuratori generali e i dirigenti delle procure vengono eletti dal popolo (è la condizione posta da Bossi per licenziare il ddl costituzionale), i togati del Csm, ridotti a un terzo, vengono sorteggiati, i laici si allargano ai due terzi, il Consiglio non può né dare pareri sulle leggi, né fare documenti di indirizzo politico. Peggio di qualsiasi possibile previsione…………………

Occhi aperti.

La ballata dei 10.000

Si alza la notte……………

con il suo silenzio…………………….

dal cassero di questa barca non

vedo la linea dell’orizzonte………………

c’è un fiume di sangue

che scorre lento………………..

c’è gente senza dignità

e gente senza cuore………………

c’è una barca in mezzo

al mare……………….

con un carico di dolore………………….

non c’è speranza per chi vuole entrare

ma solo lacrime e rancore………………

il signore della notte

sa solo fare affari……………..

compra e vende anime

 e non si volta mai a guardare……………

e questa pioggia che non si può fermare

mettiamola in bottiglia

e lasciamola navigare………………….

per trovare la strada in mezzo alla tempesta

bisogna saper rischiare…………

e aprire le vele anche

se si possono spezzare…………..

e aprire gli occhi per

poter respirare…………..

per qualcuno il dolore porta voti

con un cinismo che fa rabbrividire……………..

per qualcuno la morte porta

consenso e paura………

Questa è la ballata dei 10.000 sepolti in riva al mare……

se volete la rima…………..

andatela a cercare…………..

perchè con la disperazione………..

non si può giocare………..

perchè oggi tutto si può spezzare……………

i sogni, la verità, la dignità, la vita

senza mai pagare………….

come Capitano che sa sperare

oggi butto uno stuoino a terra

e rimango in silenzio ad……………

ascoltare………..

non so niente di Allah…………..

ma posso solo pregare

perchè sappia proteggere

le 10.000 anime in riva al mare.

Arte venatoria

B. non vuole disturbare, ma Frattini dichiara: “Forte rischio ripercussioni sulla situazione migratoria”, non sapevo che il problema in Libia fossero gli uccelli, pensavo dovessimo indignarci per i 300 morti di Bengasi assassinati dai cecchini del regime di Gheddafi.

O forse Frattini e Maroni ritengono che per evitare nuovi flussi di rifugiati in Italia sia meglio trattarli in patria da uccelli migratori?

L’ombrello rosso

Un uomo esce per strada, fuori piove ed è ancora buio, qualche lampione illumina il suo cammino, sale verso il Castello, da lì si vede tutta quella maledetta città, l’uomo piange, apre l’ombrello rosso e guarda lontano.

Pensa a quanti “servitori dello Stato” sono morti per la Giustizia, a quante verità nascoste, a quel dolore insopportabile che gli prende il petto, a tutti gli uomini che lo Stato non ha saputo o voluto proteggere, pensa ai pezzi di carne di suo fratello da staccare da quel palazzo in Via D’Amelio, pensa da quel castello si vede perfettamente la casa di sua madre.

Pensa ad un puzzle da 1000 pezzi da mettere insieme, i pezzi li ha tutti in mano, ma la partita non è chiusa, è una partita che difficilmente vedrà chiudersi.

L’uomo con l’ombrello rosso guarda il castello, quale indicibile verità nasconde?, e ricorda il viso di Pietro Scotto, il telefonista, quello che chiamava al castello, quello arrestato troppo presto.

Dovere morale, l’uomo con l’ombrello rosso comincia lentamente a scendere, e pensa a come passare gli anni che gli rimangono da vivere, se continuare la ricerca o andarsi a nascondere nel silenzio di un cognome scomodo.

L’uomo con l’ombrello rosso alza gli occhi al cielo, ancora piove, e piove, e piove, l’uomo con l’ombrello rosso giunge le mani verso il cielo e prega, ancora prega; l’uomo con l’ombrello rosso non può smettere di credere.

Se non ora quando?

Ho letto la bozza approvata in Consiglio dei Ministri sulla riforma della Giustizia che porta il nome del guardasigilli Alfano.

Occhio all’orizzonte, un testo che punta alla separazione delle carriere di giudici e pm, doppio Csm, inappellabilità delle sentenze di proscioglimento e responsabilità civile dei magistrati.

Una riforma per i delinquenti e per la difesa del potere, stavolta Jack grida forte, e si gioca la guida di questa nave: occhio all’orizzonte, per vendetta questi schizofrenici tirano a devastare questo paese.

Il “caso Ruby” è solamente uno squallido diversivo che ci infesta la mente, teniamo gli occhi aperti: riforma della giustizia, politica economica ridicola, incapacità di governare, a questo dobbiamo fare attenzione, su questo dobbiamo tenere lo sguardo fisso sull’orizzonte.

Se non ora quando?

Noi non siamo così

L’editoriale di Mario Giordano su Il Giornale di Domenica 13 Febbraio va tenuto in cambusa, perchè ogni volta che ci verrà il dubbio che tutto questo non abbia senso, ci ricorderà di come la malafede di certa stampa in livrea sia senza limiti.

Per tutto l’articolo ho pensato che era il solito Giordano, scarso giornalista, mai una tesi degna di un Franco qualsiasi, mai un gioco subdolo di parole, niente di niente, e invece……………….arrivo alla frase sottolineata da me in neretto, e qui lo sproloquio si fa menzogna, questa si, subdola, perchè cari lettori de Il Giornale, da oggi davvero crederete che i reati contestati a Berlusconi a Milano, concussione e prostituzione minorile, siano dovuti agli sms di Sara Tommasi che fanno parte di un’inchiesta di Napoli? Davvero lo crederete? Continue reading ‘Noi non siamo così’