Monthly Archive for ottobre, 2009

c’è un altro perchè …

Ecco a voi Jack.

Jack è mio marito, o meglio l’alter ego di mio marito, Andrea.

Andrea è nato 35 anni fa, a  Roma, ed è oggi uno strano miscuglio di ex (?) comunista marxista ma non estremista, ex studente svogliato a tratti appassionato (alla storia, a certa letteratura, di certo non alla matematica), ex montatore di palchi, ex (?…non nell’anima) geologo, oggi grande padre e pastaio e anche un po’ (?) cattolico.

Jack invece ha iniziato a nascere anni fa, insieme alla malinconica ammirazione per la voce profonda e i racconti amari eppure sognanti di Jack Folla; è cresciuto a nostra insaputa in questi ultimi anni a volte difficili ed ha trovato una sua nuova manifestazione nel personaggio meno culturale eppure affascinante di Jack Sparrow, con la sua spensieratezza fanfarona, con le sue promesse da non prendere sul serio (apparentemente), e soprattutto la sua piratesca lealtà ed onestà.

Poi è nata Caterina e qualcosa in Andrea/Jack è scattato di nuovo, definitivamente.

Una voglia di conoscere e sapere e capire che da un po’ era sepolta nella piccola miriade di cose quotidiane da fare, da affrontare, nei libri di Harry Potter da leggere e rileggere proprio per evadere da tutte quelle cose.

Una voglia di conoscere che adesso è per sapere e capire e saper un giorno forse spiegare e insegnare a Caterina, o almeno provarci.

E per farlo, una voglia di condividere, con gli Amici, all’inizio, per confrontarsi e vedere se anime e posizioni e pensieri diversi possono condurre a qualcosa di nuovo e condiviso, che sia una proposta politica o semplicemente un modo per rapportarsi all’Altro.

E poi è arrivato Jworld, l’Amico di Jack, che, dopo interminabili serate passate a discutere di argomenti di cronaca e politica e attualità e religione, con la spinta propulsiva dell’informatico, ha dato a Jack questo strumento per arrivare a Voi.

Ecco perché “OpenJack”, perché è Jack “aperto a tutti”.

Ed ora eccomi qua…che dire…sono le dieci di sera e nostra figlia dorme.

Potreste immaginarmi in procinto di coricarmi accanto all’affascinante Jack Sparrow, pronto a raccontarmi una delle sue incredibili e falsissime avventure, oppure a farmi raccontare una buona notte speciale dalla voce profonda di Jack Folla….invece sto per andare vicino al Mio Jack, che legge uno dei suoi libri assurdi e difficilissimi e per me noiosissimi sulla Storia Contemporanea (scegliete: mafia? Anni di piombo? Giustizia?) o un articolo di uno dei 3/4  giornali che compra ogni giorno…e poi mi interroga per vedere cosa so o cosa ne penso!

No, non compiangetemi (vabbè,un pochino si in effetti)…, ma a me piace così il mio Jack.

Spero piaccia anche a Voi e spero che con i vostri commenti gli darete quegli stimoli che cerca per essere un cittadino e un uomo più consapevole e migliore.

Buona Fortuna! (A Voi e al Mio Jack).

L’ora di religione

Buongiorno a tutti, esprimo qualche considerazione perplessa sull’ora di religione cattolica nelle scuole, una perplessità accentuata dalle parole del Cardinale Bagnasco “l’Islam non fa parte della nostra cultura” atteggiamento, che pur non esprimendo il pensiero della totalità del clero (card. Martino), mette in luce una volontà di arroccamento medievale da parte almeno delle alte sfere della Chiesa Cattolica, che da un lato sente di star perdendo sempre di più il “controllo” sul proprio gregge, dall’altro ormai assiste passivamente allo svuotamento delle “parrocchie” che erano la vera fonte di catechesi sul territorio.

E lancia quindi uno sguardo molto poco lungimirante verso il futuro, invece di favorire una integrazione che può essere esclusivamente basata sulla conoscenza reciproca e su un elevato livello culturale, si aggrappa al Concordato.

La comunità mussulmana in Italia, così come in Europa, è in forte espansione e noi non ne sappiamo niente, non sappiamo come rapportarci, non sappiamo quali valori siano per loro irrinunciabili, non sappiamo in cosa credono, intanto però grazie all’insolito duo Bagnasco-Gelmini resteremo beatamente nella nostra ignoranza, mentre intorno a noi tutto cambia velocemente e l’integrazione culturale è sempre più lontana e quella “fisica” sempre più difficile.

La paura del “diverso” (in ogni sua accezione) è una cosa veramente preoccupante, perchè spinge se non ben veicolata e culturalmente sostenuta, al sospetto e all’intolleranza, con conseguenze ben visibili e prevedibili.

Ci sarebbe ancora molto da dire ma ci sarà tempo, oggi concludo dicendo che sono contrario all’ora di religione islamica nelle nostre scuole, così come sono contrario all’ora di religione cattolica, sono invece favorevole e molto ad un percorso che porti all’inserimento nel percorso scolastico obbligatorio di una materia come “Storia delle religioni” in cui si possano approfondire, avvicinare, conoscere le varie religioni e soprattutto si insegni per avere una società più civile è imprenscindibile il rispetto reciproco.

jack.

Perchè ?

E’ arrivato per me il momento di presentarmi……………..io sono Jack……….in questo spazio  e nelle varie categorie annoterò pensieri, commenti ad articoli di giornale, commenti a programmi televisivi, ma principalmente spunti per quanti vorranno riflettere con me o proporre argomenti di discussione.

Questo sarà sempre uno spazio aperto a tutti e a tutte le opinioni, ma è mio preciso dovere farvi sapere che a 35 anni sono passato dalla FGCI al Partito Democratico in un percorso lungo e tortuoso, faticoso e spesso con risultati deludenti.

Poi un paio di anni fa è scattata una scintilla, quella della consapevolezza che solo attraverso il diffondersi delle informazioni e di conseguenza delle discussioni sui diversi argomenti potesse innescarsi un processo di crescita civile, e da quel momento ho cominciato un percorso di approfondimento, con la costante lettura di tre quotidiani al giorno e di libri di storia contemporanea, che forniranno la maggior parte degli argomenti di discussione da parte mia.

E quindi grazie ad un Amico, che forse lo ha fatto solo per sottrarsi il mio costante bombardamento, sono qua, aperto a tutti e a tutte le opinioni.

Per adesso vi saluto con un motto che qualcuno riconoscerà : Nascondi il Rum.