Jack

Si alza il vento, e come tutti i marinai, Jack smette di pensare, e comincia a sognare, spazi aperti, da solcare veloci, magari senza meta, ma solo per la voglia di andare, la curiosità di scoprire cosa c’è oltre.

Jack sale sul cassero e scruta l’orizzonte, vorrebbe partire subito, scende sotto coperta, e chiama forte e forte gli rispondono.

Assonnati, escono, Sirio è lì alta ad indicargli la via, i bimbi saltano di gioia, la partenza è sempre una festa, con un sorriso Jack e Jworld prendono il comando, ognuno per la propria parte, ognuno sapendo, che qualunque rotta si decida di prendere, la barca andrà dritta e con il vento in poppa.

Per guidare una nave in due, bisogna essere Amici veri, bisogna saper scendere e salire, parlare e ascoltare, dare e prendere, guidare e lasciarsi guidare.

Openjack è una nave a cui tutti tengono molto, Cilia e Sere in particolare, sono delle straordinarie compagne di viaggio, e Jack e Jwolrd gli devono tutto, la possibilità stessa di essere sulla stessa barca, nello stesso momento, la capacità di aver accettato due pirati per compagni di vita, la voglia di amarli sempre e comunque e di sostenerli nei momenti difficili, e di essere al loro fianco ogni volta che come due incoscienti decidono di partire sotto un cielo pieno di stelle.

Jack

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