Appunti di viaggio

Ho da qualche giorno una strana sensazione, collego notizie, fatti, nomi, situazioni.

Scopro strani grovigli di personaggi oscuri, massoni, legati fra loro da affari poco chiari, e legati a doppio filo con la criminalità organizzata e con faccendieri di “basso” livello.

Così rifletto sugli arresti eccellenti di personaggi legati alla Camorra, alla Ndrangheta, a Cosa Nostra, associazioni criminali sempre più radicate nel potere politico e nella finanza.

L’arresto a Roma di Flavio Carboni, già a suo tempo legato alla loggia massonica Propaganda Due (P2) del venerabile maestro Licio Gelli, per uno strano affare legato ad impianti eolici in Sardegna, riapre nuovi interrogativi e scenari che tutti credevano ormai sepolti.

A leggere le intercettazioni e gli atti pubblici (e quindi pubblicabili) depositati dai magistrati romani ai tre arrestati, cioè lo stesso Carboni, del geometra ed ex esponente della Dc Lombardi e l’imprenditore Arcagelo Martino, si capisce il perchè della “legge Bavaglio“, e del suo essere “sacrosanta” come dice il Premier.

C’è da aver paura!!!!!!!!!!

La parte propagandistica di questa maggioranza ci dice tutti i giorni e a reti (quasi) unificate di quanto stia facendo il governo nella lotta alla criminalità organizzata, e di quali importanti risultati stia ottenendo.

Il lato oscuro sta nel constatare che sempre grazie a questa maggioranza siedono in Parlamento, o ricoprono incarichi di prestigio nelle regioni, politici che sono, secondo la magistratura, le “teste di legno” delle più potenti organizzazioni criminali.

E’ il caso dell’ex senatore Di Girolamo (Pdl) e del Presidente della Regione Calabria Scopelliti (Pdl), legati a doppio filo, con la massoneria e la Ndrangheta calabrese.

E’ il caso del sottosegretario Cosentino (Pdl) sul quale pende un mandato di arresto per Camorra, per i suoi legami con il clan dei Casalesi, chiaramente respinto dalla giunta per le autorizzazioni a procedere della Casta.

E’ il caso ancora più eclatante del senatore Marcello dell’Utri (Pdl) condannato solo pochi giorni fa in appello a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

Tutti questi personaggi hanno un denominatore comune, l’essere stretti collaboratori del nostro Presidente del Consiglio, il quale in tempi non sospetti è stato socio in diverse occasioni del faccendiere Flavio Carboni di cui sopra, e che con la tessera 1816 era iscritto come “apprendista muratore” alla loggia massonica P2.

Coincidenze?……..Non saprei, so che intanto, questa simpatica combriccola, con la complicità attiva del coordinatore del Popolo delle Libertà, Denis Verdini (indagato insieme all’immancabile Dell’Utri per associazione segreta volta ad influenzare giudici ed istituzioni), quello degli appalti sui “grandi eventi” di Bertolaso, hanno cercato di fare pressione sulla Corte Costituzionale, nel giudizio sul Lodo Alfano, e hanno ottenuto per Alfonso Marra la nomina a presidente della corte di Appello di Milano (quella che giudica il Premier per i suoi processi), nonostante il diniego espresso dal consigliere togato del Csm Giuseppe Maria Berruti, l’unico della corrente Unicost ad essersi opposto alla sua nomina.

La stessa corrente Unicost che annoverava tra le sue fila l’ex procuratore aggiunto di Roma Achille Toro costretto a dimettersi dalla magistratura per lo scandalo sugli appalti della Protezione Civile sui “grandi eventi”, per violazione del segreto di ufficio.

Cerco di mettere ordine nei pensieri, ma mi confondo, o cercano di confonderci, o ci usano come marionette, pensando che tutto passerà senza lasciare traccia.

Io non mi arrendo, adesso cerco di incastrare in questo puzzle, la cena di qualche sera fa a casa di Bruno Vespa presenti: Silvio Berlusconi con associata figlia Marina, Pierferdinando Casini, il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, l’onnipresente Gianni Letta, Cesare Geronzi (uno che in America starebbe al fresco da un bel pezzo), e il segretario di Stato Vaticano cardinale Tarcisio Bertone.

Un cardinale con una simile compagnia?????????????????????????, ma era lì per difendere i valori non negoziabili della chiesa, magari immobiliari, ma pur sempre valori, doveva infatti riscuotere l’affitto da 10.000 euro che Vespa versa tutti i mesi a Propaganda Fide.

Tutte le informazioni che trovate in questo articolo sono per lo più ricavate da intecettazioni telefoniche pubblicate dai quotidiani, il che mi fa pensare alla menzogna di fondo del DDL sulle intercettazioni che sta per essere approvato: non serve assolutamente a tutelare la privacy dei cittadini diciamo “comuni”, ma a tutelare i loschi affari di lorsignori, e a tenere all’oscuro la gente.

Vedete naviganti e amici di Openjack, nella testa del capitano Jworld, nonchè webmaster di questo sito, questa barca prende il largo per dare modo al Capitano Jack di dar sfogo ai suoi pensieri, alle sue considerazioni sulla politica e sulla società.

Nella testa del capitano Jack, questa barca serve anche a dare un piccolo contributo di conoscenza, a risvegliare qualche coscienza, a rendere noti e chiari fatti e circostanze che servono per crearsi una coscienza civica improntata all’onestà, alla correttezza, al rispetto reciproco, alla legalità.

Questo è uno sforzo che a quasi 40 anni Jack sentiva di dovere a sua figlia, per dare una possibilità a lei di non perdere la memoria, per insegnarle un pò di educazione civica, per darle qualche strumento per orientarsi lungo la sua strada, per non cedere mai di fronte al “compromesso morale“.

Io voglio per i nostri figli un mondo migliore, e un mondo migliore lo possiamo ottenere solo attraverso la conoscenza e la curiosità, solo facendo uno sforzo per sapere di più, per essere più consapevoli.

Ed è solo per questo motivo, che ogni giorno, avendo la fortuna di avere del tempo per farlo, leggo molto, scrivo molto, accumulo giornali e notizie.

Mi rendo mio malgrado conto che siamo solo una piccola barchetta in mezzo al mare, che se a certe informazioni ho accesso io, che se a certe situzioni riesco a dare una collocazione io, c’è ancora troppa gente che fa finta di non vedere, finta di non sentire, finta di non sapere.

A troppa gente fa comodo restare in silenzio, troppa gente è ricattata e ricattabile.

Questo non sarà un regime, è forse peggio, siamo l’unico Stato nel mondo Occidentale, dove il nostro voto non ha alcun valore, noi non possiamo scegliere veramente chi ci governerà e dove dirigere la prua di questo Stato.

C’è un sistema che decide per noi, qualunque sia il risultato delle elezioni, un sistema che fa da “cappa” alla coscienza civica di questo  paese, un sistema vecchio, fatto da faccendieri, politici, alti magistrati, imprenditori over 70! Ma diamogli la pensione e una casa alle Bahamas, facciamoli giocare col Monopoli, ma togliamoceli dalle scatole! 

Jack

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