La sentenza che doveva fare la storia……..

La sentenza che doveva riscrivere la storia di questo paese, ha fallito il suo appuntamento.

Perchè, e per una volta sono daccordo con lui, come dice il Sen. Marcello Dell’Utri, è una sentenza “pilatesca”: Dell’Utri è colpevole , si legge nel dispositivo della sentenza, di concorso esterno in associazione mafiosa, e quindi condannato a 7 anni di reclusione, fino al 1992.

Dal 1992 al 1996, l’ultimo anno per cui tale reato gli era contestato, Dell’Utri, secondo quanto stabilito dalla Corte di Appello di Palermo, taglia tutti i rapporti ultratrentennali con mafiosi doc e diventa un integerrimo cittadino e poi Senatore della Repubblica Italiana.

Per un commento più approfondito, Jack aspetta le motivazioni della sentenza, la mia sensazione è che la Corte di Cassazione, tenendo anche conto delle motivazioni che condannavano Dell’Utri a 9 anni di reclusione in primo grado, riformerà questa sentenza, ordinando un nuovo processo di Appello.

La linea di demarcazione, stabilita dalla corte, al 1992, non sta in piedi, è priva, secondo me, di sussistenza logica.

Staremo a vedere, mi leggerò le motivazioni quando saranno pubbliche, e solo allora entrerò maggiormante nel dettaglio.

L’unica dichirazione veramente sconvolgente, a parte quella vagamente minacciosa al pg di Palermo di Dell’Utri, è quella di Gaetano Quagliariello, ormai sempre presente quando c’è da dire una siocchezza:”Questa sentenza non supererà la prova della Cassazione“.

Auspicio rischioso: se la Cassazione annulla la sentenza di Appello e rinvia, torna a galla la sentenza di primo grado, quella a nove anni ben più pesante per Dell’Utri, anche dal punto di vista politico.

p.s. per le motivazioni potrebbero volerci dei mesi, ma Jack segue il filo rosso pazientemente.

Jack

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