Ritorno

Jack torna a bordo, anche se può sembrare poco, è rimasto troppo lontano dal mare, Openjack alza il pennone e torna a far sventolare le sue bandiere; c’è il mare in tempesta e grosse nubi cariche all’orizzonte, ma è il bello del mare.

Dove, come ho già scritto, si vive e si muore senza motivo, si muore a 70 km dalla costa con una barca carica di cibo e medicinali per la striscia di Gaza.

Jack torna a bordo per guidare di nuovo Openjack e dirige la prua verso la Palestina.

La sua bandiera rossa sventolerà alta, dritta contro il vento, con i suoi simboli di Pace.

Jack si inchina e chiede scusa, per aver pensato di essere finito nella “rete”, di non poter più raccontare le sue storie per quelle 2 o 3 persone che le leggono, il mare è grande e le storie da raccontare sono infinite.

Jack si inchina e chiede scusa per aver abbandonato, non il comando, ma i remi……………….ma è stato solo un momento di sconforto.

La bandiera rossa sventola di nuovo alta, e di nuovo a tutti, buon viaggio, se volete un passaggio, Openjack è di nuovo all’orizzonte.

J&J danno il benvenuto a bordo ad un nuovo passeggero, sale da Chicago, le vele di Openjack sono pronte a proteggerlo, ed ad abbracciare forte i suoi genitori.

Jack

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