Response to ‘Moderato’

Mi permetto di pubblicare come articolo il commento, di alice, ad un precedente post spero che nessuno si offenda …

Questo PD non mi piace, anzi, senza nascondermi dietro inutili eufemismi, (immagino che Jack preferisca parole chiare e dirette), questo PD mi disgusta. ( L’ho urlato a Jack a Pasqua forse con troppa cattiveria, lo ammetto, ma a mia discolpa dico che non l’ho fatto per ferire i suoi, di Jack, nascenti sentimenti PD-emocratici).
Ad ogni modo, questa grande famiglia del centrosinistra che ha preso il nome PD, (centro molto / sinistra ovviamente pochissima), è la peggior sintesi di “correnti diverse” che avessi mai potuto immaginare potesse nascere dalle ormai inatte a morire (e anche a vivere direi) vecchie guardie dell’Ulivo e compagnia cantante. Vorrei, desidererei tantissimo, che anche le famiglie con una lunga e maidiscussa tradizione democratica di centrosinistra (come la mia d’altronde: madre, ma soprattutto padre, irrimediabilmente PDini), riuscissero per un attimo a dimenticare i bei (?) tempi andati, e guardassero la classe dirigente dell’opposizione, per un istante solo, così come si presenta realmente, senza caricarla di significati che, se mai ci sono stati, ora evidentemente non esistono più. Bersani-D’Alema (è ovvio, un’unica persona) e amici, sono muti, arroccati su un eremo, lontani anni luce dalla realtà delle cose e delle persone, e, come se non bastasse, completamente incapaci di proferire parola ai tantissimi -(ormai sto cominciando a perdere il conto)- abusi perpetrati dal nostro beneamato Presidente del Consiglio.
Non hanno senso, e risultano anche piuttosto ridicole, le timide alzate di mano e gli sguardi di disapprovazione di questa che ostina a chiamarsi opposizione: non è così che si onora la democrazia, e non è così che si combatte per la legalità, la libertà e la giustizia che ci vengono sottratte giorno dopo giorno da un parlamento che vive (e legifera, purtoppo) a solo usofrutto del padrone-Berlusconi.
E se non si è in grado di combattere per questi valori, per la nostra Costituzione che finirà in brandelli, se non si è in grado di urlare la verità al mondo intero, o se almeno non ci si prova, che differenza fa quello in cui credi? Che differenza c’è tra te, PD, e il tuo avversario, il PDL?
E sono biasimabile io se parlo di connivenza?

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