Responsabilità

Se openjack un giorno andrà a sbattere sugli scogli o si insabbierà, la colpa sarà dei suoi ammiragli, e non di chi rema o pensa alle vele, o pulisce il ponte, perchè loro, gli ammiragli, per l’importanza che rivestono, devono sempre avere il controllo della situazione e l’occhio sgombro sull’orizzonte.

Così altresì ogni voltà che openjack arriva in porto o fa una buona manovra per evitare una tempesta, il merito sarà dell’equipaggio, tutto, e non solo degli ammiragli.

Questa è la mia filosofia, la filosofia con la quale mi assumo sempre la responsabilità di quello che vedo all’orizzonte o delle bandiere che devono sventolare dal pennone di openjack.

Invece intorno a me, come più volte ho già scritto, vedo una società sempre più legata ai meriti, o presunti tali, dei singoli, e alle responbilità collettive.

Esempio tipico i politici: se ne pescano uno a rubare, quello subito si difende dicendo che tanto rubano tutti, come se questo ne attenuasse la responsabilità.

Se vincono le elezioni, ha vinto lui, se la perdono, le ha perse la coalizione che lo sosteneva.

Ancora: nella Chiesa cattolica ci sono dei preti pedofili, la difesa di qualcuno è che tanto ci sono anche nelle altre religioni e molti di più che nella nostra.

Il risultato è che questa è diventata una società a responsazabilità limitata, una bella Srl, dove se tutto va bene, diventi ricco, se va male, scappi con la cassaforte.

Un grosso passo avanti sarebbe rendersi conto che questo è il fondo di una società civile, e che da qui dobbiamo per forza ripartire, e non continuare a scavare, perchè scavando scavando, rischiamo di arrivare ad un tale grado di intolleranza reciproca da spingerci verso il più feroce razzismo, non più legato al colore della pelle o alla fede, ma alla nostra stessa esistenza.

Jack sta con Emergency e con gli ultimi, e non perchè saranno i primi, ma perchè sono come noi, semplicemente uomini.

Jack

Una risposta a “Responsabilità”

  1. …non siamo soli!
    “…Emergency ha una idea alta della politica, la pensa come il tentativo di trovare un modo di stare insieme, di essere comunità. Di trovare un modo per convivere, pur restando tutti diversi, evitando di ucciderci a vicenda.”
    Gino Strada

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *