Moderato

Dopo quasi vent’anni di onorato “estremismo” di sinistra, qualche sera fa, al pirata Jack è stato dato del “moderato” e openjack accusata di essere una barca che non naviga abbastanza a “vento”.

Ho dato la colpa della “svolta” a Jworld, noto ammiraglio “estremista” di centro, ma non mi hanno creduto.

Ammetto che col passare del tempo e crescendo, le mie posizioni politiche si siano un pò “ammorbidite”, ho smussato molti angoli, sono diventato meno aggressivo e più aperto.

Non ho una definizione precisa per le mie idee politiche, ma sono rimasto un’idealista, un sognatore, esprimo concetti precisi su argomenti precisi, non ho più utopie da rincorrere, ma mete da raggiungere.

Ho sposato l’idea del Pd, quel vento che credevo fosse nuovo, idee che si fondono e si confrontano, e danno nuova linfa alla cultura di questo paese.

Temevo il Potere dell’apparato, speravo che la forza delle idee potesse impedirne il sopravvento.

Ma invece di inglobare e accettare tutte le nuove sfide, il Pd si è chiuso in se stesso, fino a divenire una mera somma algebrica dei partiti fondatori e delle loro rispettive litigiose “correnti”.

Detto questo, e nel preciso momento in cui il Presidente della Repubblica ha firmato la legge “autocertificativa” sul “legittimo impedimento”, credo che l’antiberlusconismo sia un valore assoluto e “non negoziabile”, e che non si debba avere paura di dirlo e non ci si debba vergognare a pensarlo.

Ma la Politica ha il dovere di superarlo con la forza delle idee e non con il contropopulismo alla Di Pietro.

Non possiamo battere Berlusconi e la sua idea di Stato-azienda urlando più forte di lui, possiamo batterlo solo lavorando meglio di lui, facendo più strada di lui, facendo una politica migliore della sua.

Lui ha dalla sua parte uno strapotere economico-mediatico che “manco nello zimbabwe”, ma come ha dimostrato “raiperunanotte“, si possono raggiungere dieci milioni di persone con altri canali che non siano la Tv, è il momento di farlo, è il momento di combattere, è ancora e sempre il momento di crederci.

Perchè non possiamo accettare di vivere in un paese in cui sia possibile fare una legge dello Stato, quindi in nome del Popolo Italiano, di cui benefici una singola persona.

Ancor meno possiamo accettare che questa persona sia il nostro stra-prescritto e impunito Presidente del Consiglio dei Ministri.

Jack

Una risposta a “Moderato”

  1. Questo PD non mi piace, anzi, senza nascondermi dietro inutili eufemismi, (immagino che Jack preferisca parole chiare e dirette), questo PD mi disgusta. ( L’ho urlato a Jack a Pasqua forse con troppa cattiveria, lo ammetto, ma a mia discolpa dico che non l’ho fatto per ferire i suoi, di Jack, nascenti sentimenti PD-emocratici).
    Ad ogni modo, questa grande famiglia del centrosinistra che ha preso il nome PD, (centro molto / sinistra ovviamente pochissima), è la peggior sintesi di “correnti diverse” che avessi mai potuto immaginare potesse nascere dalle ormai inatte a morire (e anche a vivere direi) vecchie guardie dell’Ulivo e compagnia cantante. Vorrei, desidererei tantissimo, che anche le famiglie con una lunga e maidiscussa tradizione democratica di centrosinistra (come la mia d’altronde: madre, ma soprattutto padre, irrimediabilmente PDini), riuscissero per un attimo a dimenticare i bei (?) tempi andati, e guardassero la classe dirigente dell’opposizione, per un istante solo, così come si presenta realmente, senza caricarla di significati che, se mai ci sono stati, ora evidentemente non esistono più. Bersani-D’Alema (è ovvio, un’unica persona) e amici, sono muti, arroccati su un eremo, lontani anni luce dalla realtà delle cose e delle persone, e, come se non bastasse, completamente incapaci di proferire parola ai tantissimi -(ormai sto cominciando a perdere il conto)- abusi perpetrati dal nostro beneamato Presidente del Consiglio.
    Non hanno senso, e risultano anche piuttosto ridicole, le timide alzate di mano e gli sguardi di disapprovazione di questa che ostina a chiamarsi opposizione: non è così che si onora la democrazia, e non è così che si combatte per la legalità, la libertà e la giustizia che ci vengono sottratte giorno dopo giorno da un parlamento che vive (e legifera, purtoppo) a solo usofrutto del padrone-Berlusconi.
    E se non si è in grado di combattere per questi valori, per la nostra Costituzione che finirà in brandelli, se non si è in grado di urlare la verità al mondo intero, o se almeno non ci si prova, che differenza fa quello in cui credi? Che differenza c’è tra te, PD, e il tuo avversario, il PDL?
    E sono biasimabile io se parlo di connivenza?

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