Zimbabwe

Potrei parlarvi del Presidente del Consiglio o del Direttore del Tg1, potrei raccontarvi di come si affanna il Ministro della Giustizia Alfano per inviare gli ispettori ministeriali a Trani, o di come cercano di raccontarci delle intercettazioni illegali, che non sono affatto illegali, o delle persone perbene, che non sono affatto perbene.

Potrei raccontarvi di come il Premier fa pressioni sull’Agcom, cioè il garante del pluralismo, un organo indipendente per statuto come tutte le autority di garanzia, e di come uno dei suoi commissari, e cioè il controllore (Agcom), fa pressioni per ordini del “grande capo”, sul controllato (la Rai), affinchè il controllato (la Rai), faccia un esposto al controllore (l’Agcom), in modo che questi posso trovare un modo per chiudere una delle trasmissioni più viste del controllato (la Rai e la trasmissione è Annozero).

Sembra una follia ma è la realtà.

Però per sintetizzare il tutto mi basterà citare il mitico direttore generale della Rai, Mauro Masi, che durante un’intercettazione dice testualmente “certe pressioni non si ascoltano neanche nello Zimbabwe“.

Jack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *