Confusione

Momenti difficili per i comuni mortali, la sensazione è che sulla pelle dei cittadini si giochi una battaglia troppo grossa, scatenata da una classe politica troppo piccola, spesso ridicola, sempre al di sopra delle righe, e al di sotto di ogni sospetto.

Il rischio è che la gente non vada a votare, e non perchè manca questa o quell’altra lista, ma perchè non c’è nessuno capace di essere rappresentativo, nel senso più alto del termine.

Se veramente il Pd sabato andasse in piazza perchè è stato commesso l’ennesimo, ma più grave, atto eversivo della storia di questa legislatura e dell’intera storia repubblicana, non potrebbe non attaccare o prendere le distanze dal Presidente della Repubblica.

Perchè se io, che sono solo un blogger, ho scoperto almeno tre motivi per cui il decreto “interpretativo” non andava firmato, non posso credere che lo staff del Presidente della Repubblica sia così ignorante, credo piuttosto che abbia ceduto ad un ricatto o alla paura della piazza, e questo lo rende una figura troppo debole. 

Peccato, perchè in teoria il Presidente della Repubblica è il garante della Costituzione, ma in questo caso si è reso corresponsabile di una enorme scempiaggine, il suo ruolo non  prevede ne la seggezza ne la comprensione, comprende il rispetto delle regole e la forma delle stesse (nonostante quello che pensa il Presidente del Senato Schifani).

Dall’altra parte non c’è da stupirsi dell’arroganza del Presidente del Consiglio, che da oggi comincerà la sua campagna elettorale da vittima, non potrà confessare i reali motivi per cui il Pdl è rimasto fuori dalla corsa nella provincia di Roma, si guarderà bene dall’ammettere che ha cercato di manomettere con protervia la Costituzione, che del federalismo, tanto sbandierato dai suoi alleati della Lega Nord, se ne infischia.

C’è sempre un qualche giudice “comunista” da scovare, o qualche “potere forte” da combattere, la realtà è ben più complessa di quello che lui tenterà di farci vedere, da abile prestigiatore qual’è.

Magari vincerà ancora le elezioni, ma certo questa volta il livello di attenzione della gente si è alzato un pò al di sopra dello zero, che tanto gli piace, per la fretta si è infilato in un nuovo vespaio, da cui uscirà ancora vincitore, ma perdendo pezzi importanti.

Se così non sarà, siamo irrimediabilmente destinati ad una lunga notte della Democrazia, con la sola Costituzione a fare da ultimo, leggero, baluardo.

Jack sale sul cassero!

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