Sciolgo le vele………..

Ho ricevuto “pressioni” da più parti, affinchè Openjack e Jack in particolare si occupassero meno di Silvio Berlusconi.

Ho provato, in questi giorni in modo particolare, a lasciar correre, a meditare, a cercare di analizzare meglio le cose che ho scritto in passato e le notizie di questi giorni.

Le ho pazientemente sommate a quelle dei mesi scorsi, e sono giunto finalmente ad una riflessione: il problema che paralizza questo paese è proprio il fatto che Silvio Berlusconi, non solo sia in politca, ma sia in particolare Presidente del Consiglio dei Ministri e sia anche plurindagato per reati che, come direbbe qualcuno sono “particolarmente  odiosi”, come la corruzione, l’evasione fiscale e il falso in bilancio.

La spinta finale per questa riflessione mi è venuta proprio dal viaggio che il Premier ha intrapreso nei giorni scorsi in Israele, paese che non amo particolarmente, dove però recentemente, ma non solo, abbiamo visto Ehud Olmert, dimettersi dal proprio incarico di Primo Ministro, per un finanziamento (probabilmente illecito) di 150.000 dollari per la sua campagna elettorale.

Nel suo discorso finale al parlamento ha detto una frase emblematica che vi riporto:“sono fiero di appartenere ad un paese in cui un premier può essere processato come un semplice cittadino, un premier non può essere aldisopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grande imbarazzo il paese che amo e che ho l’onore di rappresentare non ho dubbi, mi faccio da parte perchè anche il primo ministro deve essere giudicato come gli altri. Dimostrerò che le accuse sono infondate da cittadino qualunque, erorri ne ho commessi e me ne pento, per la carica che occupo ero consapevole di poter finire al centro di attacchi feroci, ma nel mio caso si è passata la misura”.

Ecco, queste sacrosante parole non credo che usciranno mai dalla bocca di Silvio Berlusconi.

Da quest’ultima considerazione e dalle azioni del governo è facile intuire come, invece di occuparsi dei problemi reali della gente, come una disoccupazione al 9%, una crisi evidente del mercato del lavoro, una media e piccola impresa che annaspano senza più liquidità, ci si occupi essenzialmente solo dei suoi problemi personali.

Ed ecco il “processo breve”, che non importa se non renderà giustizia a centinaia di migliaia di vittime, l’importante è che lo salvi da 2 processi suoi; ancora “il legittimo impedimento” che bloccherà i suoi processi, ma stavolta è stato magnanimo, e quelli dei suoi ministri (vedi Fitto), per 18 mesi, e chi lo certifica se l’impedimento è realmente legittimo? ma chiaramente la Presidenza del Consiglio, cioè…………………….un’autocertificazione.

Sembra uno scherzo, ma è la cruda realtà, certo a questa azione di governo personale, ne va aggiunta una di più ampio respiro, per i cittadini?, no! per i delinquenti! e così via con lo scudo fiscale, con la legge anti-pentiti, con la vendita all’asta dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con la legge sulle intercettazioni telefoniche.

Mi pare evidente che questo paese abbia bisogno di profonde riforme, e nonostante la mia totale sfiducia nel’attuale classe politica, credo ci siano in parlamento delle persone valide che potrebbero avviare una nuova fase costituente, che parta da regole condivise, e che porti reale benificio per i cittadini, dia un profondo segno di civiltà e torni a farci avere fiducia nel”primato della politica”.

Per far si che ciò avvenga è però secondo me necessario che Silvio Berlusconi si dimetta da premier e da parlamentare, si faccia processare e poi torni a fare l’imprenditore, magari in maniera più trasparente che in passato, oppure a cantare con Apicella sulle navi da crociera.

p.s. ci tengo a dire che, paradossalmente, con il termine “persone valide”, mi vengano in mente più parlamentari del Pdl che del Pd.

Jack

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