nuovo anno…………………

Primo articolo del nuovo anno, basato su quel poco che sono riuscito a seguire in questo periodo.

Alcune cose mi hanno colpito, per esempio gli strani affari fra il già noto generale del Sismi Niccolò Pollari (quello del sequestro di Abu Omar) e Don Verzè (il prete del San Raffaele). Inquietante è dire poco.

Mi ha colpito la tenacia con la quale il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha insistito per intitolare una via (o forse un parco) alla memoria di Bettino Craxi, grande statista, secondo lei.

Non so, è vero che dobbiamo rispetto alla memoria dei morti, ma non necessariamente il perdono, rammento che non parliamo di un esiliato ma di un latitante, fuggito di fronte a svariate condanne e con in tasca parecchi soldi dei cittaidini italiani; insomma se Jack fa parte del “partito dell’odio” preferirebbe che venissero rimesse al loro posto  le targhe in memoria di Peppino Impastato piuttosto che vedere Via Bettino Craxi.

Ed eccoci al punto che più mi interessa.

Dopo l’aggressione al premier si è creato un nuovo partito, il “Partito dell’amore” che si contrappone al “Partito dell’odio”.

Il tutto con una esasperata personalizzazione, come è tipico di tutto ciò che riguarda il premier Berlusconi.

Sembra ormai vietato usare parole come odio, orrore, vergogna, nel nuovo vocabolario “made in Pdl”: chiunque osi solo dissentire o indignarsi per il modo in cui vengono trattate le Istituzioni di questo paese è un fomentatore di odio e un mandante morale.

Jack dal canto suo, conosce il significato della parola “odio”, perchè è un sentimento che ha provato in passato  e prova talvolta nel presente.

“Odio” come “Amore” sono parole importanti, che fanno rapida presa sulla gente; sono slogan, usati in questo modo, per dividere rozzamente le persone in giuste o sbagliate , buone o cattive. Tutto ciò è chiaramente riduttivo, ma è questo che vogliono, ridurci al silenzio con un senso di colpa che non proviamo.

Jack è lo pseudonimo di Andrea, una persona che con la penna si diverte, con la penna ragiona, con la penna cerca di rendere partecipi gli altri.

Io non faccio parte del “partito dell’odio“,  non credo che esista, io non odio Silvio Berlusconi, io lo ritengo indegno di guidare questo paese, lo ritengo un venditore porta a porta e non uno statista, uno che pensa prima ai suoi problemi giudiziari e ai suoi affari e poi al “popolo”, quello vero, non quello che usa in maniera demagogica.

E non smetterò di dirlo fino a che lui non smetterà di cercare di scardinare la nostra Costituzione e devastare questo paese.

Nel nostro piccolo la prua di openjack continua per la sua strada, senza paura, senza incertezze, con le vele al vento e soprattutto la schiena dritta dei suoi capitani.

Jack

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