…e non dite che non vi avevo avvertito

Ieri proprio su questo blog mettevo in guardia “i naviganti” dall’effetto Mr. B, con una serie di riflessioni, non di carattere meramente anti-berlusconiano, ma che volevano evidenziare come il reale problema non è “lui”, ma quello che per salvare “lui” dai suoi problemi giudiziari, tutti noi ci troveremo ad affrontare nel momento in cui “lui” non ci sarà più.

Solo per un attimo facciamo conto che Mr. B non ci sia (lo so che è difficile!), di conseguenza abbiamo sgombrato il campo dal sospetto che la riforma della giustizia che l’on. Ghedini si appresta a presentarci non sia “ad personam“, ma contenga una serie di norme atte a sveltire i processi, quindi realmente utili ai cittadini, e che garantisca per tutti certezza sui tempi della giustizia.

Per sveltire i processi l’on. Ghedini prevede, con un concetto tutto particolare di giustizia, che io personalmente non approvo, la cosiddetta “prescrizione breve”, cioè i processi dovranno essere celebrati tassativamente entro 6 anni: 3 per il tribunale, 2 per l’appello, 1 per la cassazione, altrimenti andranno prescritti.

Voi vi domanderete: “ma mica per tutti i reati?”, la risposta è certamente NO (come siete malpensanti), solo per quelli di non grave entità (secondo “mavalà” chiaramente) commessi prima del 2 maggio 2006 e con una pena massima fino a…………………………………………..10 anni.

Quindi visto che il ministro Alfano nella sua relazione al Parlamento sullo stato della giustizia in Italia ha detto che “la durata media dei processi penali è in media 7 anni e mezzo”, il gioco è fatto.

L’aggravante, perchè c’è naturalmente, è che in Italia i 4/5 dei reati (sempre calcoli del Ministro dell’ingiustizia) previsti dal codice e dalle altre leggi penali sono puniti con una pena massima inferiore ai 10 anni.

Vi rendo anche edotti su alcuni dei reati di cui stiamo parlando: PECULATO, CORRUZIONE, FALSA TESTIMONIANZA, ASSOCIAZIONE A DELINQUERE (anche di stampo mafioso), OMICIDIO COLPOSO, FURTO, RAPINA, ESTORSIONE, non male eh?

Continuiamo con le deduzioni, l’associazione nazionale magistrati stima, che se applicata, la “prescrizione breve” manderebbe in fumo circa 100.000 processi, quindi visto che non consideriamo Ghedini uno sprovveduto, ci deve essere qualche altra motivazione per questa enorme AMNISTIA DI MASSA.

3 processi 3 contro 100.000, ecco scoperto l’arcano, i 3 processi sono quelli nei quali è imputato Mr. B e per i quali questa riforma (guarda caso) calza a pennello mandandoli immediatamente tutti e 3 in prescrizione.

Ieri speravo che la Costituzioneci ci difendesse e difendesse il futuro dei nostri figli, resistendo a questi improvvidi assalti; oggi mi auguro che il parlamento all’unanimità faccia una legge, anche ordinaria va bene, questa  si “ad personam” per assolvere Mr. B da tutti i reati che ha commesso e che commetterà in futuro, altrimenti da qui al 2013 (quando spero andrà a casa definitivamente) rischiamo seriamente uno Stato ghedinizzato e quindi spaventoso per definizione.

P.S. sono totalmente contrario alla prescrizione, o almeno a quella attuale, che parte dal momento in cui è commesso l’illecito e non da quando viene scoperto (chiaramente per i reati finanziari è un sollucchero); la troverei più giusta se venisse sospesa dopo il primo grado di giudizio, cosicchè molti la smetterebbero di tirarla per le lunghe. Visto che ci sono, con il mio primo P.S. ricordo a tutti che PRESCRIZIONE NON E’ PER NIENTE UGUALE AD ASSOLUZIONE, NON CI VA NEANCHE VICINA.

Jack

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