Mafia 4………la morale

Chiudo questo lungo capitolo, ancora una volta prendendo le parole del giudice Paolo Borsellino, le ho cercate tanto, ne avevo frammenti di memoria, risalgono al 1989 e sono pronunciate a Bassano del Grappa:

“Dalle nostre indagini – diceva Borsellino – sono emersi dei rapporti tra i politici e i mafiosi. Situazioni di vicinanza o comunanza di interessi che, però, non rendevano automaticamente il politico responsabile del diritto di associazione mafiosa. Non basta fare la stessa strada per essere una staffetta. Oltre ai giudizi dei giudici, ci sono i giudizi politici. Ci sono delle regole deontologiche. Non bisogna solo essere onesti, ma apparire onesti. E c’è un equivoco di fondo: si dice che quel politico era vicino alla mafia, che quel politico era stato accusato di avere interessi convergenti con la mafia, però la magistratura, non potendone accertare le prove, non l’ha condannato, ergo quell’uomo è onesto… e no! […] Questo discorso non va, perché la magistratura può fare solo un accertamento giudiziale. Può dire, be’ ci sono sospetti, sospetti anche gravi, ma io non ho le prove e lacertezza giuridica per dire che quest’uomo è un mafioso. Però i consigli comunali, regionali e provinciali avrebbero dovuto trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze sospette tra politici e mafiosi, considerando il politico tal dei tali inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Ci si è nascosti dietro lo schema della sentenza, cioè quest’uomo non è mai stato condannato, quindi non è un mafioso, quindi è un uomo onesto!”.

Vi ringrazio per l’attenzione

Jack

0 Responses to “Mafia 4………la morale”


  • No Comments

Leave a Reply