Il tesoro di Tanzi

In questi giorni rimbalza sulla televisione la storia intrigante del perduto tesoro di Calisto Tanzi.

Ci raccontano, di gioielli, pellicce e favolosi quadri da milioni di euro nascosti forse in Svizzera e forse no….

Una vicenda che cattura senza dubbio la nostra attenzione, evoca passate storie di puf strapieni di soldi, e stuzzica la nostra curiosità da piccoli investigatori privati.

Anche io ne sono in qualche modo “affascinata”  e ne sto seguendo gli sviluppi.

Poi però mi trovo a pensare….sarà che ancora una volta ci stanno semplicemente distraendo?

Sarà che a noi semplici cittadini quello che ci dovrebbe realmente interessare è che le persone coinvolte nel crac Parmalat, che hanno truffato milioni di cittadini in buona fede, paghino, nei luoghi e nei modi appropriati, il loro debito con la giustizia e con noi “poveracci”?

E allora, perché non si parla più del rischio che il processo Parmalat 2, se passa il “processo breve” vada  prescritto già da luglio di quest’anno?

Personalmente preferisco pensare che magari il tesoretto non si ritrovi, ma che le persone che hanno perso i loro risparmi ricevano giustizia.

Poi, se potremo tornare ad ammirare in qualche museo il mitico dipinto di Monet,  ben venga.

Ma per favore, raccontatecele tutte le storie che ci interessano.

Sere

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