Oggi

Lo chiamano il “blocco del foglio bianco”, lo chiamano “il silenzio delle parole”, forse non c’è niente da ricordare in questo momento, niente da conservare, solo parole “vecchie” e “vecchie” canzoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *