Pentiti

“Noi scegliamo la legalità altri Spatuzza”

E ridaje!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Chi può mai aver pronunciato questa frase?Ma sempre lui, il mitico Maurizio Gasparri. Ormai ha il chiodo fisso, non sa niente, com’è giusto che sia, ma ha paura e come lui tutto il PDL, se, come annuncia il Giornale di Vittorio Feltri, è in arrivo un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa per il premier Berlusconi.

Avrà cerchiato sul suo calendario la data del 4 Dicembre, il giorno dell’interrogatorio di Spatuzza a Palermo, e da qui a quel giorno ci toccherà sopportarlo costantemente.

Vi annuncio che se sarà confermata l’indiscrezione di Feltri, dal 4 Dicembre in poi si parlerà solo di “giustizia ad orologeria”.

Questa espressione, ormai abituale per i politici del centrodestra, ha un grosso effetto mediatico, perchè fa ticchettare nella mente della gente il rumore di una bomba che sta per esplodere, e quindi impressiona.

Ma non esiste la “giustizia ad orologeria”, esiste una giustizia che lavora, specialmente su certi reati, in maniera scrupolosa, cerca costantemente riscontri, cerca conferme, intreccia dati, informazioni, rivelazioni.

Per formulare un certo tipodi accuse, e specialmente in concorso esterno in associazione mafiosa, occorre parecchio tempo e accuratezza nelle indagini, non ci si basa, come cercano di farci credere, solo sulle parole dei pentiti; non si fa in nessuna indagine sulla criminalità organizzata (troppi rischi di doppi e tripli giochi).

E adesso scadiamo nella retorica.

La legge sui pentiti, e il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, furono fortemente voluti da due martiri di Stato come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che li ritenevano fondamentali nella lotta a Cosa Nostra.

Quello che invece vedo oggi da parte del PDL è una mistificazione della realtà, perchè la Mafia silenziosa di Bernardo Provenzano si è infiltrata (anche ad altissimo livello) nelle Istituzioni e quindi i continui arresti di boss e killer (che, comunque, va sempre ricordato, non sono merito del governo, ma di giudici e forze dell’ordine), sono solo un piccolo passo di una lotta che deve salire di livello.

Se veramente questo governo volesse combattere la mafia non dovrebbe varare leggi come lo scudo fiscale, leggi come la messa all’asta dei beni confiscati alla mafia, la legge sulle intercettazioni, perchè questo, più che combattere la criminalità organizzata, mi sembra favoreggiamento.

Jack

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