openjack

Mi sono sforzato in tutti i modi, ho cercato di far navigare openjack in mare aperto tenendo fermo il timone, ma openjack è una barca ribelle, molto giovane ed esuberante, si perde dietro alle parole, perchè fa suo il motto di Nanni Moretti:”Le Parole sono importanti, chi parla male, pensa male e vive male”.

Non so se è per questo particolare momento storico-politico, o se semplicemente prestare maggiore attenzione all’attualità di tutti i giorni, ascoltando e leggendo molto, cosa che non possono fare la maggior parte delle persone, fa sì che io mi senta frustrato e inerme di fronte alla confusione di questo “fine impero”, perchè è evidente che siamo vicini alla resa dei conti.

Un nuovo modo di parlare, di fare politica, di fare economia, di produrre energia, di convivere civilmente deve essere possibile.

Con i vecchi schemi storici, crisi morali e culturali come quella attuale, sono sfociate prima in guerre civili, poi in dittature e poi in conflitti mondiali.

Oggi gli storici sono sorpresi perchè i vecchi schemi non sono applicabili, l’era di internet e della rete, rende indecifrabile il futuro, e quindi sono incuriositi e spaventati dal sapere che cosa accadrà da qui a 20 anni all’uomo.

Perchè la rete ha reso più accessibili le informazioni, ha avvicinato i popoli e le menti, ha permesso di far conoscere da dentro la Cuba castrista (vedi il blog Yoani Sanchez), le ribellioni in Iran, le torture in Iraq, la disperazione in Niger; ma ha anche messo a disposizione di una generazione impreparata un’arma potente che senza discernimento può diventare letale.

Così possiamo facilmente trovare informazioni su come costruire bombe, su come organizzare attentati, video di giochi pericolosi da imitare.

Noi della generazione di passaggio abbiamo una grande responsabilità: tenere saldo il timone e non avere paura di insegnare ai nostri figli i valori assoluti della Verità e della Giustizia, del bene e del male, di avere il coraggio e la responsabilità delle proprie scelte, di non scendere mai a compromessi con la propria morale; di non avere paura di chi crede in un altro (altro?) Dio, ha un altro colore della pelle, parla una lingua diversa.

Dovremo con tutte le nostre forze insegnare ai nostri figli il valore Sacro dell’Accoglienza e del Rispetto.

Jack

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