Dichiarazioni domenicali

Non sapere quello di cui si parla è diventato ormai un vezzo irrinunciabile per certi politici, anche perchè, qualora (e quasi sempre) dicano delle sonore stupidaggini, non si trova mai nessuno pronto ad alzare il ditino e dire “ma scusi lei a parte topolino legge altro?Ha per caso mai letto quel librone che si chiama Costituzione, si, quello che comincia all’art. 1 con l’Italia  è una Repubblica fondata sul lavoro ecc. ecc. ?” e la risposta sarebbe “Ah,si! Quello che vorrebbe i cittadini tutti uguali davanti alla legge e che tutela la libertà di espressione? Roba eversiva, sovversiva, da bolscevichi!Qui è il popolo che decide, non uno striminzito liberculo”.

Domenica per esempio 2 dichiarazioni a caso.

Bondi (PDL):”Non c’è un solo paese al mondo in cui un magistrato può dire pubblicamente quello che ha detto Spataro”

E uno, colto di sorpresa, si domanda:”Chi sarà e cosa avrà mai detto questo Spataro?”. Intervistato da Lucia Annunziata (su Rai Tre), il Procuratore aggiunto di Milano ha espresso preoccupazione per l’ormai stranoto DDL sul “processo breve”, e soprattutto per quel codicillo che vorrebbe di fatto separare i pubblici ministeri dalla polizia giudiziaria, e con una “logica aziendale” (parole di Spataro) far diventare il pm l’avvocato dell’accusa, e la polizia giudiziaria l’organo che si occupa delle notizie di reato e delle indagini.

Sostanzialmente una rivoluzione del sistema giustizia, con un piccolo particolare: la polizia giudiziaria è un organo controllato dall’esecutivo, quindi dal governo, mentre il pm è espressione del potere giudiziario.

Mi spiego meglio, se dovesse effettivamente verificarsi questa situazione, vedremmo una netta prevaricazione del potere esecutivo su quello giudiziario, con il crollo di tutti i contrappesi previsti dalla nostra Costituzione, messi lì apposta per bilanciare i tre poteri indipendenti dello Stato. Le conseguenze di tutto ciò ve le lascio immaginare.

La seconda affermazione fresca di giornata, che però non ha bisogno di grossi commenti è del sempre lucido signor Gasparri, che, a proposito dell’intervista di Spataro dice:”Siamo di fronte ad un’azione eversiva contro la legalità democratica dove gli Abu Omar e gli Spatuzza (insiste!!!!!!!!!) diventano i campioni di una strategia per occupare le Istituzioni”.

Chi saranno mai questi due rivoluzionari in grado di fare tutto ciò?

 Abu Omar è l’imam di Milano che è stato sequestrato dai nostri servizi segreti (il Gen. Pollari) e dalla CIA, condotto in Egitto con la forza e lì torturato, per estorcergli chissà quali confessioni,visto che poi i sequestratori sono stati condannati, appunto per sequestro. Si tratta di  25 agenti della CIA e nessuno dei nostri Servizi Segreti. Come mai?Perchè prima il governo Prodi, e ora il Berlusconi III, hanno apposto il Segreto di Stato salvando il generale Pollari e suscitando parecchia indignazione nelle autorità statunitensi.

Spatuzza è invece il nuovo pentito di mafia, che a Palermo sta facendo importanti dichiarazioni sulla stagione stragista del 92-93 e sui legami politici tra Mafia e Stato che ne sarebbero preludio e conseguenza e che sembra tolgano il sonno a Re Silvio.

Jack

Una risposta a “Dichiarazioni domenicali”

  1. E’ il primo articolo che leggo interamente e, considerate contenuto e forma, credo sarà il primo di una lunga serie. Complimenti! Ci voleva una voce schietta e onesta che parlasse apertamente di quelle che sono le reali problematiche di questo Bel Paese in cui viviamo e che ogni giorno viene infamato dalla nostra classe dirigente! Grazie per l’impegno…tutti diciamo di voler cambiare le cose ma nessuno fa nulla…nessuno tranne te!

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