Se è la tua mano quella che fermerà il mio cuore di poeta, che sia una mano convinta

non la mano di chi si nasconde dietro parole che restano parole

che non diventano mai rotonde e piene

mi ricordo il giorno che hai sorriso guardando Orione

che mi hai raccontato di come volano gli aerei

del sangue e della passione che mi hai trasmesso

mi ricordo di quando hai capito che non sarei stato un grande calciatore e volevi convincermi a fare il portiere

di quando mi hai detto “non ti piegare mai”

di quando mi hai chiesto un bicchiere d’acqua

ricordo tutto

Jack

 

 

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