La frustrazione del posto fisso

La mia interpretazione sulla monotonia del posto fisso di Monti, dopo un primo sentimento di offesa, ha incominciato a farsi largo e vorrei buttare giù poche righe sulla mia breve esperienza lavorativa.

Spesso chi entra nella PA con tutte le buone intenzioni di contribuire al bene comune al 110% della sue capacità, nel tempo viene annichilito da un sistema burocratico che tratta il dipendente pubblico come una peso e non come una risorsa, portandolo ad aspettare l’orario di uscita davanti ai tornelli pronto a scappare con il suo badge in mano ….credetemi una immagine triste.

Mi sono ripromesso che semmai fossi entrato nella PA, mai e poi mai , mi sarei piegato alla logica del “posto fisso” ….cioè portare a casa lo stipendio.

Oggi mi trovo dall’altra parte e vedo un sistema gerarchico para-militare che ignora la più semplice delle regole della psicologia umana: motivare.

Quì si inserisce, secondo me la “sfida” del lavoro nei prossimi 30-40 anni: trovare giorno per giorno le motivazioni per raggiungere i propri obbiettivi; un lavoro monotono-fisso o fisso-monotono, potrebbe inaridire quel processo che ti porta a cadere e rialzarti cercando nuove soluzioni.

Voi direte certo per te è facile ora che sei dall’altra parte della barricata ……e da un lato non avete torto.

Quello che ho visto fin ora è il rischio che oggi in Italia il posto fisso tenda nel tempo ad atrofizzare le menti dei propri dipendenti, facendoli diventare parte di un grande organismo parassita che vive all’interno della PA, intento solo a portare a casa lo stipendio senza dare nulla in cambio se non il proprio tempo …….perso!

Di fisso  vorrei solo un mercato del lavoro che non porti  gli italiani, vecchi e giovani, a condurre “battaglie” fratricide per un foglio di carta dove l’unica cosa che interessa è la cifra che ti verrà accreditata a fine mese.

P.S. ci  sono isole o arcipelaghi di eccellenza nella PA dove questo non accade … che faticano a contrastare questo sistema, che fanno bene e spesso vincono ….in silenzio. Mi raccomando però, perchè se si sparge la voce poi la PA diventa troppo efficiente!!!

jw

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