Analisi politica

In fondo il gioco è semplice: il non riuscire a capire che cosa abbiano in mente Casini (Udc), Gentiloni (Pd) e Fioroni (Pd) è un rischio che, chi come me, ha la fortuna di poter leggere molto e di seguire i dettagli, mette in conto.

Per sgombrare il campo da equivoci vi dico subito che la “riunificazione” del voto “cattolico” non c’entra niente.

C’entrano si i numeri, ma quelli veri, non quelli ipotetici.

Dice Fioroni:”Il Pd faccia una proposta seria al Terzo Polo e tagli fuori l’Idv ( e quindi Vendola)”.

Dice Casini:”il Pd ci faccia una proposta seria e noi la valuteremo, ma prenda le distanze da Di Pietro” (e quindi da Vendola n.d.a.).

Il messaggio è chiaro e anche l’obiettivo di questi politici “cattolici” mi sembra evidente: perdere di nuovo le elezioni nel 2013 e far trionfare l’asse Pdl+Lega+”comprabili” per altri 5 anni con annessa elezione a Presidente della Repubblica del Cavalier “serpente”.

Adesso torniamo ai numeri: gli ultimi sondaggi, non di Repubblica (sempre per essere chiari), ma del Corriere della Sera mostrano chiaramente un Pd in risalita, lieve, ma in risalita, non per proprie capacità sia chiaro, ma per l’evidente incapacità altrui.

Così il Pd è dato al 27%, l’Idv all’ 8,5%, SeL al 6,5%, il Terzo Polo intorno al 10% e l’asse Pdl+Lega intorno al 38%, manca all’appello un 10% che avrà un peso determinante ma che in questo momento non è attribuibile ne al “centrodestra” ne al “centrosinistra“, la percentuale di “astensionisti” non era valutata in questo sondaggio, ma secondo alcuni istituti dovrebbe aggirarsi intorno al 30% degli aventi diritto al voto.

Immagino che tutti sappiate fare somme e sottrazioni, quindi credo che l’inquietudine che certe dichiarazioni mi hanno lasciato potete comodamente farla vostra.

Se votate “centrodestra” non dovete fare altro che sperare che gli auspici di Casini e Fioroni venganoaccolti dal Pd, se votate “centrosinistra” non riuscirete a capire niente, ma è il nostro destino e dobbiamo farcene una ragione.

Forse non è ancora abbastanza chiaro: per superare il berlusconismo dobbiamo battere Berlusconi, non fare il suo gioco.

Ma ci deve essere qualcosa che mi sfugge, o forse che faccio finta di non capire, o meglio che capisco ma vorrei tanto non capire.

Perchè siamo un paese “rovesciato“: dove la Confindustria applaude un manager condannato per omicidio volontario, come fosse un eroe, dove i magistrati sono “brigatisti” e i mafiosi in Parlamento, dove i Pm sono un “cancro” e l’omicidio di un uomo, un “miracolo”.

Jack

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