La bugia

Non mi interessa tanto sapere cosa faccia B nella sua vita privata e neanche se sia o meno colpevole di concussione, se abbia corrotto David Mills, se abbia gonfiato i prezzi di vecchi film facendoci la cresta e non pagandoci le tasse.

Non mi interessa nenache sapere che menta di continuo, che menta durante i processi (come imputato è un suo diritto costituzionale).

E’ più interessante, perchè enormemente più grave, che abbia costretto più di mezzo Parlamento a mentire per lui.

Lo sappiamo tutti, compresi i 314 che qualche giorno fa hanno votato per sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte Costituzionale, che Ruby non è la nipote di Mubarak e che Berlusconi lo sapesse perfettamente.

Questo è forse il più grande “strappo” istituzionale da quando nel 1994 “scese in campo”.

La Corte Costituzionale, organo supremo dello Stato, viene chiamata a decidere se i “pruriti” e le “bugie” di B siano da Tribunale dei Ministri o da Tribunale ordinario.

Il tutto perchè questo anziano “signore” ha talmente tanto manomesso e disarticolato il sentire civile, il “bene comune”, che ormai è preda di se stesso e delle sue ossessioni, senza che ci sia una rivolta.

Ha creato intorno a se una corte di servi che gli devono tutto e che tiene sotto scacco in vari modi, che ha comprato, corrotto, indotto a mentire.

Gente che non ha rispetto per le istituzioni e che ,grazie a questa grandissima “porcata” di legge elettorale, sa che il proprio posto lo deve a lui e non agli elettori.

Qualche giorno fa per esempio, il Corriere della Sera ha pubblicato 3 intercettazioni indirette del “monarca” (vuol dire che non era lui l’intercettato)  contenute nelle oltre 20.000 pagine del “faldone” Ruby; Ghedini le definisce “illeggittime” e “illegali” e non è vero; dice che doveva essere chiesta l’autorizzazione al Parlamento per utilizzarle e non è vero, perchè la Procura ha semplicemente deciso di non utilizzarle come prove d’accusa nel processo Ruby.

Le ha passate, come prescrive la legge Boato, alla difesa del premier, nel caso che decida di utilizzarle come prove a “discolpa”.

Un polverone per niente,  e chi aveva interesse ad alzarlo? Fra la Procura di Milano e il duo Ghedini-Longo chi aveva più interesse  a sollevare questo vespaio e gettare discredito su tutta la vicenda? La risposta mi sembra scontata.

Vi faccio semplicemente notare come sia sottile il gioco della servile corte del premier: per la cazzate di livello infimo, tipo le foto di Vendola nudo, il numero del cellulare di Santoro, gli attacchi infami a Saviano, usano gli house organ di famiglia, quando il gioco si fa duro, vedi le foto di Di Pietro a a pranzo con Contrada, o queste intercettazioni, si usa il quotidiano più influente  e politically correct d’Italia,del quale, ricordo a  tutti, Marina B è uno dei proprietari.

Così Ostellino sabato scorso ha potuto scrivere impunemente che secondo lui la Boccassini vuole solo conoscere i vip quando indica come testimoni Belen, la Canalis, Clooney, che in realtà sono stati citati dal diabolico duo Ghedini-Longo, cioè dalla difesa, ma fa lo stesso.

In questo paese ormai tutto “fa lo stesso”, abbiamo contemporaneamente in Parlamento una legge che “contingenta” la durata dei processi per evitare le sanzioni europee riguardanti la durata dei nostri procedimenti, il cosiddetto “processo breve” in discussione alla Camera in questi giorni, ed al Senato spunta un emendamento che impedisce di utilizzare le sentenze passate in giudicato come “prova maestra” in altri procedimenti (per essere chiari il Processo Mills) e che consente inoltre alla difesa di presentare a suo piacimento  quanti più testimoni a “discolpa” le vengono in mente senza che il giudice possa più entrare nel merito dell’utilità di quelle testimonianze (per esempio il Processo Mills).

Insomma, per salvare il premier rischiamo lo sfascio della giustizia, con leggi prive di logica e di buon senso.

Se ci riflettete, è la fine del processo penale verso “lorsignori”: allungo il processo impedendo di utilizzare le sentenze come prova e facendo testimoniare chiunque, e dopo 3 anni scatta la prescrizione grazie al “processo breve” per i reati con pene inferiori a 10 anni di reclusione, che poi sono tutti quelli contro la pubblica amministrazione e tipici dei politici.

Ma ormai questa maggioranza si sta sempre più disgregando e le rimane poco tempo per salvare il premier, quindi possiamo aspettarci di tutto, anche di vedere un “irresponsabile” come Scilipoti camminare tutto tronfio per Piazza Montecitorio, con tanto di bodyguard, conscio che, se non fosse per il monarca, la sua visibilità politica sarebbe vicina allo zero assoluto.

Siamo il paese dove i Mastella e i La Russa prendono i voli di Stato per andare ad assistere ad eventi sportivi.

Siamo il paese dove 1 ladro + 1 ladro non fa 2 ladri ma nessun ladro.

Esco di casa pesto una cacca col piede destro, me ne lamento, cammino ancora un pò, pesto un’altra cacca, stavolta col piede sinistro e allora mi incazzo proprio, penso: 1 cacca+ 1 cacca, ho pestato 2 cacche.Non penso: siccome ho le suole delle scarpe piene di cacca allora vuol dire che intorno a me ci sono solo merde.Non penso: hanno sostituito tutto l’asfalto con la merda e quindi va bene così.

Questa puzza nauseante non va affatto bene!!!!!!!! Abbiamo un bisogno assoluto di ripulire le nostre scarpe!!!!!!!!!!!

Jack

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