Notizie dal fronte

La situazione si fa interessante e gli sviluppi futuri incerti, il Pd si sta disgregando in maniera sempre più netta, si staccano i prodiani, i veltroniani, i “marchioniani” e gli “antimarchioniani“.

Nell’epoca del disfacimento culturale, c’è un’aria disperata, Fassino si ritira in quel di Torino, D’Alema no! Lui non si ritira mai.

Un giudice della Corte Costituzionale scrive ai suoi colleghi per raccomandare di non dichiarare anticostituzionale il “legittimo impedimento” per il premier, è lo stesso giudice che lo invitò a cena lo scorso anno insieme al Ministro dell’Ingiustizia Alfano.

Berlusconi dichiara che nel 2012 torneremo ai livelli pre-crisi, le domande sorgono spontanee e sono due: e nel 2011 che facciamo?, per tornare ai livelli pre-crisi ci vuole una crescita del Pil di circa il 4%, vi sembra possibile?

Poi ancora “andremo avanti con la riforma della giustizia, deve essere fatta una riforma per i più deboli, che separi accusa e difesa”, o è ignorante o complotta qualcosa di più grosso di questo stupido specchietto per le allodole e di sicuro non è per i più deboli.

Calderoli fa approvare una legge che salva tutto l’establishment della Lega Nord da un processo che li avrebbe visti condannati, così abbiamo pure una bella legge “ad partitum”, che contemporaneamente abolisce il reato di banda armata e adunata sediziosa.

La Brambilla minaccia di querelare il Fatto Quotidiano perchè ha dato la notizia che la corte dei conti ha aperto un’indagine sul suo ministero per aver assunto una valanga di amici e, amici degli amici, e per aver messo “il compagno” al vertice dell’Aci, non è lei che deve vergognarsi, sono i giornali che non devono dare la notizia, ma si supera quando annuncia che si farà difendere dell’avvocatura dello Stato per il danno di immagine del ministero, come se non fosse la sua stessa presenza ad arrecare un danno al made in Italy.

Ruini parla al Corsera e dice che i cattolici devono contribuire alla governabilità del paese, tradotto: la Chiesa vuole l’Udc nel governo.

Bondi vota per due e vale per mezzo.

Belpietro parla di un autoattentato di Fini per incolpare Berlusconi, il tutto per 200.000 euro, e di una mignotta che per mille euro è andata a letto con uno che “assomiglia in tutto e per tutto al Presidente della Camera”.

E’ il primo scoop del nuovo Libero, quello del diabolico duo Belpietro-Feltri, che ne posseggono il 20% e hanno pieni poteri, con due pale in mano continueranno comodamente a fare il loro mestiere, quale che sia.

Una considerazione a parte merita l’autolesionismo dei dirigenti del Pd, perchè a noi elettori di centrosinistra ci tocca da vicino e ci fa sentire sempre degli sfigati: un sondaggio molto interessante pubblicato da Repubblica, ci dice il perchè “l’unto dal signore” non parli più di elezioni anticipate.

I numeri dimostrano chiaramente come per il Pd la strada vincente sia segnata e soprattutto, esista.

Un’allenza Pd+Idv+SeL arriverebbe al 44-45%, contro il 40-41% di Pdl+Lega Nord e il 15% del Terzo Polo, in caso di alleanza Pd+Terzo Polo si finirebbe sotto quota 40%, con la vittoria di Berlusconi.

Io non so cosa aspetti Bersani a scuotere l’albero, ma questo è il dato che viene fuori ascoltando la gente.

Noi, che nell’arte di perdere le elezioni siamo maestri, continuiamo ad inseguire Casini, come se fosse un mantra l’alleanza con l’Udc, il perchè mi sfugge davvero, anche perchè inseguire uno che non vuole essere acchiappato, specialmente in politica, è veramente da idioti e fa il gioco della lepre, quello di far perdere tempo e sfiancarti.

Bersani ha davvero buone carte in mano, ma deve giocarsele bene e senza bleffare con la gente, dicendo chiaramente chi e perchè ha paura di sedersi al tavolo verde e , nel caso, sparigliare senza remore.

Una citazione a parte merita il sottosegretario alla giustizia Mantovano, Pdl, ex magistrato (una toga azzurra dunque), che dichiara, non appena viene letta la sentenza di condanna a 14 anni del Generale dei Ros Giampiero Ganzer per traffico internazionale di droga, “per me è una persona irreprensibile a cui tutti gli italiani dovrebbero essere grati”, per la cronaca Mantovano è lo stesso che ha di fatto negato il programma di protezione a Gaspare Spatuzza, l’uomo che si è accusato del furto della 126 usata per la strage di Via D’Amelio e dell’omicidio di Don Pino Puglisi e che permetterà, probabilmente, di riaprire il processo sulla morte del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta.

Spero che si dimetta presto perchè non è in grado né di intendere né di volere, e soprattutto è un pessimo maestro.

Per ultimo lascio Marchionne, perchè la mia stima smisurata per lui merita le righe finali: fatto l’accordo per Mirafiori, è tutto flessibile, le pause, i turni, gli stipendi, le persone, tutto!, di fatto la Fiat si trasforma in una società che non rispetta nessun accordo collettivo, neanche quelli fra industriali, tanto che è uscita da Confindustria, ma a qualcuno sta bene.

Per esempio a Bonanni che, prima firma l’accordo, poi si domanda come mai tirino le uova contro le sedi Cisl.

E da lontano si rialza forte il grido……”come mai, come mai, sempre in c..o agli operai”.

Jack

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