Poesia triste

Ho avuto paura dei lampi e

ho aperto l’ombrello……………

c’erano passi silenziosi

e suoni in lontananza………..

c’erano luci fioche

e parole nel buio………….

c’erano tutti i mondi possibili

in quella stanza…………..

ma nessuna speranza…………

mi si è fermato il cuore

solo quando ti ho visto uscire………..

quando ho capito che era davvero finita……..

che non avevo più niente da dire………..

che se piangevo era il

momento delle lacrime…………

la prima volta che ho visto quella foto………

ho pensato che è solo dolore………

ho chiuso l’ombrello

per asciugarmi gli occhi………..

sono rimasto in silenzio

a cogliere il girasole nel campo dei girasoli e l’erica

in quel prato di Dublino

sono rimasto solo su quella montagna

dove il vento tira forte………….

dove sei solo davvero

dove se c’è qualcosa che devi a te stesso

ti presenterà il conto

non c’è metrica

non ci sono punti

ne virgole

non saprei dove metterli

i versi sono tutti nella mia penna

scrivo per scrivere

per vedere il segno delle parole

per assaporarne il significato

non ci sono pause per chi legge……….

ognuno metta la virgola dove vuole

e il punto per fermarsi

ognuno metta una parola e io

un sorriso

Una risposta a “Poesia triste”

  1. Lo ammetto: è molto tempo che non mi affaccio sul tuo sito ma rientrare e leggere la tua poesia mi ha fatto pentire dell’assenza…

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